Medici di Famiglia, carenza sul territorio. La proposta della Cisas Caserta: “Utilizzare quelli in pensione”

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“Sono ormai 90 mila i cittadini per lo più anziani ed inabili senza alcuna assistenza dallo scorso mese di giugno causa la carenza dei medici di famiglia andati in pensione”, è la valutazione dello Sportello Cisas Caserta dagli ultimi dati sul territorio.

La Regione Campania ha ridisposto l’assunzione di nuovi medici ma ci vuole ancora tempo per le procedure di assunzione per cui la carenza dei medici di famiglia continuerà fino al mese di dicembre. Si tratta effettivamente di una situazione di emergenza che sta vivendo il territorio urbano ed extra urbano della città capoluogo.

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Parliamo di un numero elevatissimo di assistiti spartiti tra pochi professionisti che hanno ovviamente studi pieni e sempre meno possibilità di dare alla qualità del proprio lavoro sostanza e approfondimento.

La Segreteria della Cisas, dunque, propone di utilizzare nel frattempo i medici pensionati, moltissimi di questi disponibili a continuare l’assistenza ai propri assistiti che tra l’altro conoscono bene.

Pertanto, la Cisas, si rivolge alla direzione dell’Asl Caserta chiedendole per colmare questo gap amministrativo e venire incontro alla situazione emergenziale di considerare la possibilità delle sostituzioni per evitare disagi e danni agli assistiti, per lo più d’età avanzata.