I medici pensionati richiamati ad incarichi retribuiti per Covid non riceveranno la pensione

Ordine dei Medici

La legge 12 marzo 2021, n. 29 ha previsto la sospensione delle pensioni di vecchiaia del personale sanitario che ha ricevuto incarichi retribuiti in seguito all’emergenza da Covid-19.

Con la circolare INPS 26 aprile 2021, n. 70, l’Istituto fornisce indicazioni sull’applicazione di questa legge, per effetto della quale non viene erogata la pensione per le mensilità per cui l’incarico è retribuito.

Le aziende sanitarie e socio-sanitarie sono tenute a trasmettere alle strutture INPS competenti territorialmente in base alla residenza del pensionato, attraverso gli indirizzi di posta elettronica certificata, la decorrenza e la durata del contratto di lavoro e i mesi a partire dai quali l’incarico è retribuito.

La circolare, inoltre, fornisce le istruzioni sulla cumulabilità delle pensioni Quota 100 con i redditi da lavoro autonomo e le indicazioni in merito agli effetti sui trattamenti pensionistici dei redditi di lavoro dipendente derivanti dalla sottoscrizione del contratto a tempo determinato in somministrazione di medici, infermieri e assistenti sanitari collocati in quiescenza per la campagna vaccinale