Medicina e Salute: i rischi della dilagante tossicità mediatica

Il 29 novembre nella Residenza di Ripetta a Roma, si terrà l’interessante seminario “Medicina e Salute: i rischi della tossicità mediatica“, organizzato dalla Prof.ssa Annamaria Rufino, docente dell’Università Luigi Vanvitelli di Caserta – Dipartimento DI.

Cresce sempre di più il numero di persone che cerca sul web le risposte ai problemi di salute. Così come aumenta la denuncia di essere stati vittime di fake news sanitarie. Secondo una ricerca del Censis pubblicata nel 2017 quasi il 30% degli italiani (il 28,4%) ricorre alla Rete come principale fonte di informazione sanitaria
come fosse un medico o un farmacista.

In particolare, sono almeno 15 milioni coloro che ogni anni usano la Rete per cercare informazioni su Internet per problemi di salute. Di questi quasi due terzi, ovvero 9 milioni , dichiarano essersi comportati basandosi su informazioni risultate poi non veritiere o distorte.

D’altra parte soprattutto fra i più giovani è fortissima (36,9%) la tendenza a utilizzare il web come fonte primaria per la scelta di rimedi auto-medicamentosi contro disturbi minori.

La necessità dunque di buone pratiche per l’utilizzo del web a fini informativi e la conoscenza di strumenti, metodi e comportamenti che possono consentire di cogliere e sfruttare al massimo le straordinarie potenzialità positive delle nuove forme e fonti di conoscenza proteggendosi dai rischi di informazione intossicata sanitaria rappresenta un imperativo categorico per la società contemporanea.

La giornata seminariale “Medicina e salute, i rischi della tossicità mediatica” promossa dall’Associazione “Casamadre” si propone come spazio e momento di riflessione e confronto fra scienziati e operatori della sanità e della comunicazione su implicazioni, dimensioni e linee guida di comportamento rispetto a un fenomeno che incide profondamente sull’esercizio del diritto alla salute di ogni persona e sullo sviluppo del mercato globalizzato che la sanità alimenta.

Prof.ssa Annamaria Rufino

La prof.ssa casertana Annamaria Rufino, che esporrà su  “Percezione e rischi del contagio comunicativo“, è autrice di numerose monografie, di saggi ed articoli, si è occupata, in particolare, dei meccanismi di normazione e controllo nella società contemporanea Nascita e difesa della società. Ha approfondito nei suoi studi l’analisi delle problematiche identitarie, comunicative e conflittuali, indagando i processi di trasformazione normativa e le implicazioni sociali che coinvolgono l’istituzione statuale, il sistema giuridico e l’impatto sulle dinamiche socio-individuali.

Ha utilizzato, nell’approccio generale e come chiave di lettura, i momenti essenziali della cultura giuridica moderna e contemporanea. L’analisi del diritto e della sua funzione in risposta alle molteplici aspettative della prassi e degli straordinari cambiamenti socio-istituzionali sono stati analizzati come strumenti di verifica dei processi di transizione e mutamento in epoca medioglobale.