In Memoria di Mamadou Sy, l’8 novembre incontro a Villa Giaquinto e reading musicale al Buon Pastore

Mamadou Sy
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In caso di pioggia l’intero evento si svolgerà al Teatro del Buon Pastore

Il 4 novembre 2019 moriva Mamadou Sy, presidente storico della comunità dei Senegalesi a Caserta e operatore di pace in ogni conflitto sociale e territoriale.

In ricordo di Mamadou mercoledì 8 novembre, alle ore 17:30, si terrà una commemorazione a Villa Giaquinto con commemorazione laica e religiosa insieme all’Associazione Senegalesi e il Movimento Migranti e Rifugiati di Caserta.

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Saranno presenti inoltre anche i rappresentanti delle associazioni legati alla rete della casa del sociale, di cui il Centro Sociale Ex Canapificio è capofila.

Alle ore 18.30 invece, al Teatro del Buon Pastore in piazza Pitesti si terrà un Reading musicale “Umanità in bilico, Medici senza frontiere in Italia: 25 anni dalla parte degli esclusi”.

Intervengono Giuseppe De Mola autore del libro e operatore umanitario di MFS

Diego Costa voce narrante, Maria Norina Liccardo fisarmonica e voce Oreste Sandro Forestieri, flauti e corde.

Ingresso gratuito senza prenotazione.

“Quattro anni fa, Mamadou Sy lasciava una comunità che si riconosce nella pace, nell’accoglienza e nella solidarietà – racconta Virginia Crovella, con Vincenzo Fiano, storica responsabile del Centro Sociale e animatrice del Movimento Rifugiati e Migranti di Caserta.

Sono 4 anni che camminiamo senza Mamadou, ma cerchiamo di portare quel sorriso in ogni lotta.

Sono 3 anni che Caserta aspetta che l’Ex Onmi di viale Beneduce venga rimesso a posto e accolga 31 associazioni per attività gratuite di pubblica utilità e così diventi la “Casa del Sociale Mamadou Sy”, come da impegno del Comune.

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Perché la memoria di Mamadou Sy sta nel supporto concreto a chi è in difficoltà e per far questo serve un tetto, e serve subito”, ha precisato.

Rafforza l’appello Vincenzo Fiano:
Mamadou Sy era un costruttore di Pace. Con la sua voce, con il suo sguardo faceva saltare tutti i pregiudizi, colmava ogni distanza.

Ha vissuto anche nelle case popolari di Via Trento, dove tutti lo ricordano con grande affetto. Era un uomo giusto, che quattro anni fa ci lasciava.

Noi non lo dimenticheremo. La Casa del Sociale che sarà realizzata nell’Ex Onmi la dedicheremo proprio a lui”, ha concluso Fiano.