“Memorial Pietro Cremonese”: la boxe europea arriva a Caserta per ricordare il pugile scomparso due anni fa

Pietro Cremonese

Il 29 giugno del 2019 muore a Caserta Pietro Cremonese, pugile e orgoglio di questa città, campione italiano tre volte, il suo soprannome era Alì, come il mitico Cassius Clay. Una morte discussa, per overdose, Pietro viene a mancare all’età di 25 anni lasciando il mondo della boxe di Terra di Lavoro e la sua famiglia nello sgomento e nello sconforto totale.

La madre di Pietro, Veronica Bokambanza,ha iniziato da quel momento un difficile percorso affinchè suo figlio e le ragioni della sua morte non vengano più dimenticate.

Pietro aveva soli 25 anni e nonostante la sua fine amava vivere – ci racconta Veronica – amava la vita ed essere un punto di riferimento anche per i più giovani. Lo sport era tutto per lui e lo considerava uno strumento di disciplina e rigore.

Lo so, potrebbe sembrare un paradosso parlare in questo modo considerando quello che è successo, ancora mi dispero cercando di capire quale mostro nella sua testa se l’é mangiato, eppure Pietro aveva degli ideali e li ha perseguiti e quando parlava con me, quando guardava ai giovanissimi che si approcciavano al mondo dello sport aveva solo parole di incoraggiamento e sprone per loro”.

Per questo motivo Veronica continua a girare, soprattutto nei quartieri pi popolosi della provincia per dire ai ragazzi di amare la vita, di non farsi influenzare da nessuno quando fanno scelte sane e produttive. “Il dialogo resta l’unica forma di terapia veramente valida quando un giovane vive un malessere dell’animo“, dice.

E, in questa scia di eventi a favore dei giovani, venerdì’ 23 luglio 2021 alle ore 20.00, si terrà a Caserta, sul campo del Rione Vanvitelli, il “Primo Memorial Pietro Cremonese“, un evento dedicato alla boxe europea, un incontro tra Italia e Transilvania, organizzato, in memoria di Pietro dall’ Associazione A.S.D. Tifata Boxe Prisco Perugino con il patrocinio del Comune di Caserta. L’ingresso è libero.

Questo Memorial – spiega Veronica – è stato il mio unico interesse negli ultimi mesi, abbiamo lavorato tantissimo, contattato gli sponsor, chiamato le istituzioni, le associazioni,  fatto stampare le locandine e ospitato i giovani pugili della Romania, 10 per la precisione.

Prima degli incontri ci saranno delle testimonianze, video, foto, immagini che parlando di Pietro. La sua morte non resterà insensata ed inutile, ma deve avere un seguito, i ragazzi devono sapere e capire”. 

Invitati all’evento anche le istituzioni nelle persone dell’Assessore allo Sport Alessandro Pontillo, l’Assessore alle attività produttive Emiliano Casale, i Consiglieri comunali Gianni Comunale e Lorenzo Gentile e infine ma non ultimo il Sindaco Carlo Marino.