Mercatino dell’usato con prodotti rubati, Luca Abete aggredito a Casagiove

Casagiove, Recale (Caserta) – Nuova disavventura in terra casertana per l’inviato di Striscia Luca Abete, che domenica scorsa ha fatto irruzione nel mercatino dell’usato di Casagiove dimostrando che in quell’area vengono venduti continuamente numerosi oggetti (in particolare attrezzi da cantiere) rubati. Su alcuni dei prodotti esposti infatti mancano le targhette e sono stati cancellati appositamente i numeri di matricola, un metodo tramite il quale gli oggetti vengono resi non individuabili. Il servizio realizzato da Abete (clicca qui per vederlo), che già l’anno scorso aveva fatto visita al mercatino di Casagiove/Recale, è andato in onda martedì sera durante la puntata del tg satirico.

L’inviato di Mediaset, dopo aver mostrato alle telecamere le irregolarità, ha notato che molti dei venditori si allontanavano oppure nascondevano i prodotti “dubbi” e così ha interrogato alcuni di loro sulla provenienza degli oggetti. La reazione di qualche venditore è stata decisamente nervosa e così sia Abete che i membri della sua troupe sono stati aggrediti fisicamente e verbalmente.

A riportare la calma sono stati gli uomini della Guardia di Finanza, che hanno interrotto l’acceso “dibattito” ed hanno poi effettuato dei controlli a tappeto in tutta l’area mercatale con l’aiuto di un elicottero: alla fine, come ha detto ad Abete il tenente colonnello Doronzo della Guardia di Finanza di Aversa, sono stati trovati nel mercatino circa tremila attrezzi da cantiere di dubbia provenienza, alcuni dei quali sequestrati per ricettazione in presenza di gravi indizi. Il blitz delle Fiamme Gialle ha portato inoltre al sequestro di numerosi prodotti contraffatti e alla denuncia a carico di 10 persone.