MG ZS, recensione della Suv che costa come un’utilitaria

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Caserta, è l’ora dell’aperitivo e sono in un bar del centro con i miei amici. Come al solito quando ci sono io, la conversazione verte sulle automobili. Ad un certo punto Valerio tira fuori la domanda che interessa di più a tutti: “Ci puoi consigliare un buon Suv che non costi troppo?”. Una domanda che non mi sorprende considerato che il costo della vita continua a salire mentre la moda dei Suv e dei Crossover non conosce crisi.

La risposta a questa domanda potrebbe essere la nuova MG ZS che ho provato grazie alla concessionaria Amica del Gruppo Palmesano, che da quasi un anno ha aggiunto MG al proprio portafoglio di marchi e che mi ha prestato la vettura in prova.

Si tratta di un marchio e di un modello arrivati nel 2021 sul mercato italiano ma che iniziano a vedersi di frequente sulle strade casertane. Dunque, che macchina è questa MG ZS? Acronimo di Morris Garages, MG è un antico e glorioso marchio inglese specializzato in automobili sportive acquisito nel 2017 da SAIC Motor, il principale gruppo industriale cinese in campo automobilistico.

Il gruppo SAIC è un colosso a cui non mancano di certo le risorse finanziarie per sviluppare un buon prodotto e che ha acquisito know how in campo automobilistico anche grazie ad una lunga joint venture con il gruppo Volkswagen. L’MG ZS, dunque, va considerata una vettura anglo-cinese con tanta componentistica in comune con le auto europee e nata in un contesto storico ed economico in cui non è più corretto snobbare a priori i prodotti provenienti dalla Cina. Devo ammettere che io per primo sono molto curioso di provarla.

Disegnata nel centro stile di Londra con un gusto prettamente europeo, la MG ZS si presenta come una Crossover compatta dotata di una linea non originale ma filante e moderna che non sfigura al cospetto delle rivali europee. Le dimensioni – lunghezza 4,23 metri, larghezza 1,81 m, altezza 1,61 m – la pongono a metà tra una Nissan Qashqai ed una Volkswagen T-Cross, rispetto alle quali costa decisamente di meno.

La prima cosa che stupisce osservando la vettura è la qualità percepita. Lamierati e verniciatura della carrozzeria non prestano il fianco a critiche. I materiali e le finiture dell’abitacolo sono davvero ottimi, anche in confronto a vetture europee ben più costose. Anche gli assemblaggi sono molto curati, in movimento non c’è traccia di scricchiolii e tutto restituisce una rassicurante sensazione di solidità. Moltissimi elementi ricordano le Audi e le Volkswagen, a cominciare dalla disposizione dei comandi e le bocchette di areazione.

L’abitacolo è spazioso e luminoso, si può viaggiare anche in cinque persone. L’apertura delle portiere è molto ampia, il che agevola anche l’accesso a bordo di persone anziane ed il montaggio dei seggiolini per i bambini. Al posteriore sono disponibili due prese Usb e gli attacchi Isofix, gli occupanti godono di molto spazio sia in altezza che per le gambe. Si avverte soltanto un po’ di rumorosità a velocità autostradali, difetto lieve e riscontrabile su molte altre auto della stessa tipologia.

Riguardo il comfort di marcia complessivo, ho ricevuto riscontri positivi dai miei passeggeri, il fotografo Francesco Norcia e la modella Paola Malfi, protagonisti del servizio fotografico. Se devo fare delle foto, perché non chiamare Francesco ed una bella modella?



Il bagagliaio misura un minimo di 432 litri di capienza dichiarati, 448 con il fondo regolato nella posizione più bassa e 1375 litri con i sedili posteriori abbattuti, davvero ottimi dati. La soglia di carico è un po’ alta, come ovvio su una Suv. Mancano sistemi di ritenuta del carico come ganci e binari ed anche la botola per gli sci. Difetti molto veniali, considerando che pochi utenti sfruttano davvero tali dispositivi. Tutto sommato il bagagliaio, grazie anche alle forme abbastanza regolari, risulta molto capiente e comunque più sfruttabile di quello della ben più costosa Jeep Compass, tanto per fare un esempio.

L’assetto delle sospensioni è un po’ rigido per migliorare la stabilita sul veloce e contenere rollio e beccheggio. La vettura assorbe comunque bene le asperità dell’asfalto piccole e medie. La taratura dello sterzo, del cambio automatico e delle sospensioni stesse non è pensata di certo per la guida sportiva ma per rendere la vettura sicura, prevedibile e facile da guidare in ogni situazione, in linea con l’uso a cui è realmente destinata una Suv di questo tipo. La sportività delle vecchie MG è soltanto un ricordo ma questa ZS se la cava benissimo nella vita quotidiana, anche sulle strade piene di buche della città di Caserta.

Il motore da me provato è il tre cilindri turbo di 1 litro di cilindrata, da 112 cavalli ed abbinato al cambio automatico. La risposta del motore è molto fluida e non mancano mai coppia e potenza per muoversi con disinvoltura anche in ambito extraurbano. Il temperamento del motore non è sportivo, d’accordo con l’assetto, ma non mette mai in difficoltà il guidatore con vuoti o picchi di potenza. L’MG ZS è disponibile anche con il cambio manuale e con un più tranquillo motore da 1,5 litri di cilindrata senza turbo che esprime 106 cavalli di potenza, ottimo per l’utilizzo in ambito urbano. Entrambi i motori sono a benzina possono essere convertiti a GPL senza problemi tecnici, come mi assicurano dalle officine della concessionaria del Gruppo Palmesano. La ZS è disponibile anche in versione completamente elettrica.

La strumentazione principale è costituita da uno schermo digitale chiaro e completo, molto simile all’Audi Virtual Cockpit. Al centro della plancia c’è lo schermo da 10,1 pollici dal quale si comandano le impostazioni della vettura, il climatizzatore e l’infotainment. Non mancano Apple Car Play ed Android Auto, qui nella versione che necessita del cavo per la connessione. Lo schermo non stupisce per la risoluzione né per la spettacolarità delle grafiche ma risulta sufficientemente chiaro ed intuitivo da usare. Per fortuna i comandi principali sono ripetuti su tasti fisici per cui non è necessario navigare nel menù ogni volta che li si azionano radio e climatizzatore. La posizione bassa dello schermo rende comodo da usare il touchscreen ma costringe ad abbassare un po’ lo sguardo dalla strada. Complessivamente l’impianto di infotainment risulta più che sufficiente e comunque allineato con quello che offre la Dacia Duster, la rivale che più le si avvicina per dimensioni e prezzo.

Per quanto riguarda gli aiuti alla guida – gli ADAS – c’è soltanto il sensore dell’angolo cieco. Il cruise control non è attivo e manca la frenata automatica di emergenza. Anche su questo l’MG ZS è allineata con la Dacia Duster ed è impossibile trovare auto che offrano di più in questa fascia di prezzo. Ottima invece la telecamera per il parcheggio che gode dell’ampio schermo centrale. Oltre alle classiche viste perimetrali ci sono la visione a 360 gradi ed anche quella in 3D. Inoltre, sullo schermo viene mostrato automaticamente il fianco interno alla curva quando si attivano gli indicatori di direzione oppure si sterza a bassa velocità, una funzione molto utile per evitare gli ostacoli bassi.

I prezzi di listino sono compresi tra i 15.340 ed i 20.040 euro (I.P.T. esclusa) a seconda del motore, del cambio e degli allestimenti che sono due: il base Comfort ed il top di gamma Luxury, quello da me provato. La garanzia è di 7 anni o 150.000 km sull’intero veicolo, comprese le parti elettriche.

In concessionaria è possibile scegliere un finanziamento senza anticipo, con un piccolo canone mensile, della durata di 4 anni, al termine dei quali è possibile restituire o sostituire la vettura. Indubbiamente l’aspetto finanziario è il più allettante di questa MG.

In conclusione, la MG ZS è una crossover urbana di concezione moderna ed europea, caratterizzata da un ottimo rapporto qualità/prezzo. Questa ZS è adatta sia come prima auto di famiglia che ad un giovane che voglia fare il passo successivo rispetto alla solita utilitaria. La qualità costruttiva, vera incognita per i prodotti cinesi, appare sorprendente anche grazie all’influenza del gruppo Volkswagen sul gruppo SAIC. Qualche difetto veniale è trascurabile in considerazione innanzitutto del prezzo di listino ma anche dei grandi pregi di quest’auto che risulta spaziosa, ben costruita, bene accessoriata e con consumi nella media.

Credo di poter consigliare ai miei amici di recarsi presso la concessionaria Amica del Gruppo Palmesano per un test drive ed un preventivo. Caro Valerio, ho risposto alla tua domanda?