Mia Sposa 2026, la fiera bridal punta su inclusività, accessibilità e sostenibilità

Mia Sposa 2026, la fiera bridal punta su inclusività, accessibilità e sostenibilità
banner700
previous arrow
next arrow

Il mondo del wedding guarda a una nuova idea di inclusione.

Il settore bridal è sempre più orientato verso un modello capace di mettere al centro le esigenze e le esperienze di tutte le spose.

In questa direzione si muove la XIX edizione di Mia Sposa, in programma il 3, 4, 10 e 11 ottobre al Polo Fieristico A1 Expò di San Marco Evangelista, in provincia di Caserta.

antica-casella-336

La manifestazione sceglie infatti di dedicare una parte centrale del proprio programma a inclusività sensoriale, accessibilità e sostenibilità ambientale, trasformando uno dei principali appuntamenti fieristici del comparto bridal in un vero e proprio spazio di formazione e sensibilizzazione sui temi sociali.

“Siamo pronti ad accendere i riflettori su un’edizione che segna una vera e propria svolta, guidati da un entusiasmo travolgente” – dichiara Marcello Damiano, CEO e Founder di Mia Sposa.

“Il mondo delle nozze cambia a ritmi vertiginosi e noi abbiamo scelto di guidarlo. La scelta di strutturare la fiera su due weekend nasce dalla volontà di offrire alle aziende una vetrina d’eccezione e alle coppie un’esperienza fluida e immersiva.”

L’inclusione arriva in passerella con Rosa Assoluto

Tra le novità più significative dell’edizione c’è la collaborazione con il progetto Rosa Assoluto, dedicato al tema della disabilità visiva nel mondo del wedding.

Essere cieche o ipovedenti non significa rinunciare all’eleganza, alla scelta dell’abito o al desiderio di vivere pienamente il proprio matrimonio.

La percezione dell’abito, in questi casi, passa però attraverso modalità differenti, valorizzando soprattutto tatto, sensazioni ed emozioni.

Proprio per questo, durante la manifestazione sarà protagonista una sfilata con modelle cieche e ipovedenti, pensata per portare concretamente il tema dell’inclusione sulla passerella.

Una tavola rotonda per abbattere le barriere

Il percorso proseguirà domenica 4 ottobre con una tavola rotonda promossa da Rosa Assoluto in collaborazione con Armonie Condivise, dedicata all’approfondimento delle tematiche legate all’accessibilità nel settore wedding.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Simona Maria Giantin, esperta di galateo e assistenza bridal, e Martina Di Palma, specializzata nell’organizzazione di eventi ecosostenibili.

L’obiettivo è offrire a fornitori, atelier e wedding planner strumenti concreti per rendere ogni fase dell’organizzazione del matrimonio più accessibile e inclusiva. Tra gli argomenti affrontati ci saranno:

  • organizzazione degli spazi e logistica inclusiva, per facilitare la gestione e la fruizione delle location;

  • selezione tattile e sensoriale dei tessuti, con particolare attenzione alle esigenze della sposa;

  • sostenibilità ed etica green, insieme a un modello di accoglienza empatica e a una concezione più trasparente delle nozze.

Diecimila metri quadrati dedicati al wedding

L’attenzione ai temi dell’inclusione e della sostenibilità si accompagna a una proposta espositiva di grandi dimensioni. La XIX edizione di Mia Sposa si svilupperà infatti su 10.000 metri quadrati di superficie, con la partecipazione di oltre 120 brand.

Grande spazio sarà riservato anche alla moda bridal, con le collezioni Haute Couture di importanti firme nazionali e internazionali, tra cui Anna Ferrillo, Emanuele Bilancia, Wonà, Diamond di Pietro De Mita, Michela Ferrillo, Elisabetta Polignano, Atelier Carol e Jonathan Musilli.

Live Studio, formazione e protagonisti della Wedding Industry

A completare il programma sarà il Live Studio, un vero e proprio spazio televisivo e formativo dedicato all’approfondimento delle dinamiche della Wedding Industry.

Tra gli ospiti sono previsti Tommaso Corsini, legato al progetto WIM, e alcune note wedding planner del panorama nazionale, tra cui Eva Presutti, Elisabetta Picardi, Tamara D’Andria e Silvia Daniele, presidente WPI.

Un’occasione per confrontarsi sulle trasformazioni del settore, sulle nuove esigenze delle coppie e sulle professionalità che ruotano attorno all’organizzazione del matrimonio.

L’apertura con lo show cooking

A inaugurare la manifestazione sarà inoltre uno show cooking firmato dalla chef Nancy Sannino di Celestina Pasticceria.

L’appuntamento sarà aperto a 100 coppie di futuri sposi e vedrà la partecipazione di Meteora Eventi, che curerà gli allestimenti.

Mia Sposa si presenta così non soltanto come una vetrina dedicata alle novità del mondo bridal, ma come un appuntamento che mette insieme moda, formazione, inclusione, accessibilità, innovazione e sostenibilità, con l’obiettivo di raccontare un settore wedding sempre più attento alla pluralità delle esperienze e delle esigenze delle coppie.

“Il matrimonio non è solo un evento estetico, ma un momento di condivisione che deve accogliere e valorizzare ogni storia d’amore, senza alcuna barriera” – conclude Marcello Damiano.

“Con questa diciannovesima edizione, Mia Sposa non si limita a mostrare le tendenze del futuro, ma si fa promotrice attiva di una cultura del wedding più etica, sensibile e inclusiva, dove bellezza, sostenibilità e rispetto delle diversità viaggiano finalmente sulla stessa strada.”

INFORMAZIONI:

  • Dove: Polo Fieristico A1 Expò – San Marco Evangelista, Caserta.
  • Quando: 3-4 e 10-11 Ottobre 2026.
  • Ingresso: Gratuito per tutte e quattro le giornate, previa registrazione su miasposa.it.