Il MiBACT lancia il “Bonus Facciate”: credito d’imposta del 90% per chi ristruttura le facciate degli edifici

E’ stato introdotto in Legge di Bilancio 2020 e si chiama “Bonus Facciate” il primo provvedimento del secondo MiBACT del ministro Dario Franceschini: l’intento è quello di rilanciare gli investimenti per il restauro e il recupero delle facciate di edifici, palazzi, condomini.

Il “Bonus Facciate” garantirà un credito d’imposta per chi deciderà di restaurare, nel 2020, la facciata del proprio edificio.

Il credito d’imposta sarà del 90%. L’idea è quella di concentrare nel prossimo anno gli investimenti per il rifacimento delle facciate di palazzi e edifici storici e moderni e di rilanciare la cura degli stabili, la riqualificazione del patrimonio edilizio e il risparmio energetico.

Dal ministero stimano inoltre che il Bonus Facciate avrà effetti immediati sull’occupazione nel settore edilizio, sul decoro urbano e sulle entrate fiscali.

E il commento del ministro Franceschini arriva Twitter. “E’ una norma coraggiosa che renderà più belle le città italiane”, sia che si parli di centri storici o di periferia, di grandi città o di piccoli comuni”.

Più che bella ci si augura che i centri storici d’Italia diventino sicuri e che tragedie come quelle verificatesi a Napoli nel 2014 non si ripetano mai più.

E fecero il giro del mondo le immagini di quella tragedia a Napoli, simbolo del degrado in cui versano tanti centri storici italiani. Morì Salvatore Giordano, un ragazzo di 14 anni colpito alla testa, nel pomeriggio del 5 luglio, da un fregio staccatosi staccatosi dal cornicione della galleria Umberto di via Toledo.

E mentre, dopo anni, è ancora polemica sui rimpalli di responsabilità penale che hanno visto alla sbarra sia i proprietari del condominio di via Toledo sia  il Comune di Napoli, l’opinione pubblica si stringe intorno al dolore della famiglia dell’unico innocente che ha pagato per l’incuria di tutti.

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