Michel Maffesoli, tra i più grandi pensatori del nostro tempo, sarà a Caserta per una Lectio Magistralis

Il professor Michel Maffesoli

Il 22 ottobre, presso la Sala Convegni della Prefettura di Caserta ci sarà un ospite d’eccezione, Michel Maffesoli, professore emerito della Sorbona di Parigi, tra i più grandi Sociologi e pensatori del nostro tempo. Il tema della Lectio Magistralis è stimolante, anzi, sorprendente: “Postmodernite’, tribalisme et espace urbain“.

La Lectio è stata voluta ed organizzata dalla professoressa Annamaria Rufino. Chiediamo a lei di guidarci nell’interpretazione del titolo. “Partirei da una citazione da Rene’ Char: Le parole sanno di noi ciò che noi ignoriamo di loro, ci anticipano. Michel Maffesoli parlerà ai nostri studenti col chiaro intento di veicolare una sua convinzione: lo spirito universitario non può eludere il dovere di riflettere sui cambiamenti che stiamo vivendo, che Maffesoli etichetta con un’espressione significativa ‘Einsteinisation’ del tempo. Il tempo della riflessione, dunque, di fronte all’angoscia che pervade la società nell’epoca della ‘pubertà intellettuale’. La chiave di lettura proposta da Maffesoli non è pessimistica, è caratterizzata da una straordinaria sensibilità ecosofica, necessaria per superare la mediocrità della mediocrazia“.

La professoressa Annamaria Rufino

Professoressa, il titolo lascia intravedere una visione preoccupante dello spazio dove si vive! non è così? “Maffesoli dice chiaramente: La fine di un’epoca configura quella che segue. In altre parole, la fine di un mondo non è la fine del mondo! Ma per direzionarci al cambiamento occorre interpretare il formicolio culturale che ci contagia, superare l’ignoranza che si diffonde, cercando di cogliere la sinergia tra arcaico e moderno, cioè moderno inteso come una sviluppo tecnologico. Senza cadere in paradigmi a rischio di ‘infecondita’ e di banalità.”

“Viviamo sicuramente in epoche di eccessi e di paradossi – continua la Rufino – Maffesoli fa riferimento per esempio al neo-feticismo della terra, da queste derive occorre mettere in guardia i nostri giovani. Forse, ribadirei in accordo con lui, che occorre recuperare il senso del limite, del limite che limita e allo stesso tempo ci fa essere, un limite, cioè,  che crea legami, come vero argine del tribalismo urbano“.

Al seminario di studi organizzato dalla professoressa Annamaria Rufino che, ricordiamo, si terrà martedì 22 ottobre alle ore 16:00, presso la Sala Convegni della Prefettura di Caserta, interverranno anche il Prefetto di Caserta Raffaele Ruberto, la professoressa Maria Caterina Federici dell’Università di Peurgia, il professore Salvatore Losco dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli e il professore Antonello Petrillo dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.