In Campania ad aprile, secondo l’ARPAC, grazie al lockdown è migliorata la qualità dell’aria

Qualità dell'aria

L’ARPAC Campania, agenzia regionale di protezione dell’ ambiente, rende noti i dati sulla qualità dell’ aria di aprile “confermano un drastico abbattimento delle concentrazioni di ossidi di azoto direttamente connesso agli effetti del lockdown, in particolare alla notevole riduzione del traffico veicolare”.

L’Agenzia ha rilevato diminuzioni delle concentrazioni medie giornaliere di monossido di azoto fino all’80% rispetto allo stesso mese degli anni precedenti e fino al 60% in meno anche di biossido di azoto.

“Per le polveri sottili, invece, il quadro interpretativo è più complesso. Nella prima metà di aprile l’Agenzia ha rilevato concentrazioni di PM2.5 mediamente superiori ai valori storici, nonostante la regione fosse in lockdown da almeno 20 giorni. Le condizioni meteo sono un fattore che determina fortemente l’andamento delle concentrazioni di questo tipo di inquinanti”, conclude ARPAC.