Migrante arrestato a Licola, progettava un attentato. Magliocca: “Ignorare allarmi è autolesionistico”

“Sulla correlazione, da più parti sottolineata, tra migranti e terrorismo ignorare ancora gli allarmi è soltanto autolesionistico, con dietro l’angolo il rischio per vite umane innocenti”.

Lo sostiene il Presidente della Provincia di Caserta, Giorgio Magliocca commentando l’arresto a Napoli del migrante del Gambia sulle cui intenzioni secondo le forze dell’ordine sarebbe emerso il progetto di un attentato. Durante l’interrogatorio l’arrestato, il 22enne Alagie Touray, ha detto di aver ricevuto l’ordine di lanciarsi con un’auto contro la folla ma ha poi aggiunto che in realtà non aveva intenzione di realizzare l’attentato. Il giovane africano era stato ripreso su Telegram in un video, scoperto dagli inquirenti, nel quale giurava fedeltà ad Al Baghdadi.

“La prevenzione non è sufficiente – osserva in una nota Magliocca – serve a questo punto uno scatto culturale e mi riferisco a chi continua a non voler vedere un pericolo reale che c’è sui nostri territori. Esattamente due anni fa l’Unione Europea si era accorta del fil rouge esistente fra migrazione senza controllo e infiltrazioni terroristiche e aveva inviato super agenti segreti negli hotspot di Italia e Grecia, come rivelato dal colonnello Manuel Navarrete, capo del Centro europeo contro il terrorismo (Ectc). Inutile oggi nascondere il fatto che nella gestione delle frontiere c’è sempre una componente di sicurezza, a maggior ragione dopo la decisione dello Stato islamico di mandare terroristi dalla Siria e dall’Iraq per agire in Europa. Non vedere questo pericolo significa non perseguire la sicurezza dei nostri territori: uno scenario che non possiamo assolutamente permetterci”.

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