Il Ministero dei Beni Culturali ha indetto un concorso per cinquecento unita’ di personale non dirigenziale

cinquecento unita' di personale non dirigenziale

Il Ministero dei Beni Culturali (Mibac) ha indetto un concorso per il personale AFAV (Assistenti Fruizione Accoglienza e Vigilanza). Avviamento degli iscritti ai Centri per l’impiego, finalizzata al reclutamento di cinquecento unità di personale non dirigenziale di operatore alla custodia, vigilanza e accoglienza della seconda area funzionale, fascia retributiva F1, a tempo pieno ed indeterminato.

Per partecipare alla procedura di avviamento, gli iscritti nelle liste di cui all’art. 16, legge n. 56/1987, devono possedere, alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso nonche’ alla data di assunzione in servizio, i seguenti requisiti:

a. Cittadinanza italiana ovvero cittadinanza di altro Stato membro dell’Unione europea. Sono ammessi, altresi’, i familiari di cittadini italiani o di un altro Stato membro dell’Unione europea che non abbiano la cittadinanza di uno Stato membro, ma che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, nonche’ i cittadini di Paesi terzi titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria, ai sensi dell’art. 38, decreto legislativo n. 165/2001. I soggetti di cui al citato art. 38, decreto legislativo n. 165/2001, devono essere in possesso dei requisiti, ove compatibili, di cui all’art. 3, decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 174/1994;

b. Eta’ non inferiore ai 18 anni;

c. Possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado (scuola media inferiore);

d. Idoneita’ fisica allo svolgimento delle funzioni cui la procedura si riferisce (da intendersi, per i soggetti con disabilita’, come idoneita’ allo svolgimento delle mansioni);

e. Godimento dei diritti civili e politici;

f. Non essere stati esclusi dall’elettorato attivo;

g. Non essere stati licenziati, destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento ovvero essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale per aver conseguito l’impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidita’ insanabile, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e dei contratti collettivi nazionali di lavoro relativi al personale dei vari comparti;

h. Non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici;

i. Per gli iscritti di sesso maschile, nati entro il 31 dicembre 1985, essere in posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva secondo la vigente normativa italiana.

Per gli iscritti che non siano cittadini italiani o cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea, i precedenti punti e), f),h) ed i) si applicano solo in quanto compatibili.

Per gli iscritti che non siano cittadini italiani e’ richiesta, altresi’, una adeguata conoscenza della lingua italiana da accertarsi in sede di prova di idoneita’ di cui all’art. 4 del presente avviso.

Resta ferma la facolta’ dell’Amministrazione di disporre, in qualsiasi momento, anche successivamente all’espletamento della selezione – alla quale, pertanto, i candidati vengono ammessi con riserva – l’esclusione dalla medesima con motivato provvedimento, per difetto di uno dei prescritti requisiti.

L’avviamento alla selezione avviene a cura esclusiva dei Centri per l’impiego territorialmente competenti, nella sede presso la quale il lavoratore dovra’ prestare servizio, secondo l’ordine della graduatoria ivi esistente. Pertanto i soggetti interessati non dovranno inoltrare alcuna domanda di partecipazione al Ministero per i beni e le attivita’ culturali e per il turismo.

Maggiori dettagli possono essere scaricati direttamente dalla Gazzetta Ufficiale