Ministra Lamorgese a Caserta, Cisl Fp Caserta con i sindaci dell’aversano: “Le promesse divengano realtà”

La Cisl Funzione Pubblica plaude all’intervento del primo cittadino di Aversa Alfonso Golia con i sindaci dell’agro, per potenziare i controlli sul territorio di primo e secondo livello.

Lunedì 26 luglio la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese ha presenziato al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza a Caserta incontrando una delegazione di sindaci dell’agro-aversano guidati dal primo cittadino di Aversa Alfonso Golia. Decisiva la dichiarazione della ministra: “I problemi ambientali connessi alla Terra dei Fuochi rappresentano una delle priorità del Casertano. Parlando con i sindaci del territorio, è emerso che sarebbe opportuno aumentare gli organici delle Polizie municipali, oggi ridotte all’osso.

In questo senso mi impegnerò a parlarne con il ministro dell’Economia per far inserire nella prossima finanziaria più risorse per i comuni affinché possano assumere altri vigili urbani”.

Una posizione importante quella del governo in questo senso, considerato il lavoro e l’impegno dei comuni e dei sindacati negli ultimi anni affinché il personale di polizia municipale e locale possa lavorare in condizioni di funzionalità e sicurezza.

Ringraziamo il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese per l’attenzione riservata ai problemi dell’agro aversano nel corso dell’incontro tenuto  a Caserta a margine del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, al quale ha partecipato anche il Capo della Polizia Lamberto Giannini“, così recita la nota di ringraziamento dei sindaci diffusa dopo l’incontro.

In rappresentanza dei sindaci dei comuni dell’agro aversano abbiamo illustrato al ministro i problemi del nostro territorio, che oggi subisce la recrudescenza della microcriminalità e dei roghi tossici. Su questo tema abbiamo ribadito la necessità di potenziare i controlli di primo e secondo livello e detto chiaramente che i comuni sono pronti a fare la loro parte ma che ciò non è possibile a causa delle carenze d’organico delle Polizie locali.

Al ministro abbiamo consegnato un documento in cui si evince chiaramente che sono circa 500 in meno i caschi bianchi in servizio e che è necessaria una risposta chiara e immediata da parte dello Stato“.

Il ministro Lamorgese si è impegnato a verificare la possibilità di destinare una parte del fondo sicurezza ai comuni della Terra dei fuochi e dunque a portare la nostra richiesta all’attenzione dei colleghi ministri e del Presidente Draghi.

E’ indubbiamente un primo passo ma crediamo di aver trasmesso al ministro tutte le difficoltà di chi è in prima linea a rappresentare lo Stato senza mezzi e risorse adeguate”.

I sindaci dell’agro-aversano nei giorni scorsi, ricordiamo, avevano scritto al premier Draghi chiedendo che le criticità ambientali che si vivono da anni nei quasi cento comuni delle province di Caserta e Napoli ricadenti nella cosiddetta Terra dei Fuochi diventassero “una priorità nazionale”

Lamorgese, sempre nel corso dell’incontro, ha spiegato come nella riorganizzazione degli organici delle forze di polizia fatta nel 2019, a Caserta sono state previste 110 unità in più, di cui 41 già inviate nel 2020. La dotazione organica aumenterà ancora, fino a raggiungere, a regime, 676 unità.

E la Cisl fp provinciale di Caserta e territoriale di Aversa, nelle persone del Segretario Generale Franco Della Rocca e del delegato provinciale Michele Sabia,  condivide pienamente la proposta dal sindaco di Aversa Golia, sostenuta da tutti i Sindaci rientranti nell’area cosiddetta “terra dei fuochi”, volta a chiedere all’ autorità ministeriale centrale, una sostanziale assunzione di personale di polizia municipale, in deroga ai piani assunzionali e alle esigue risorse dei bilanci degli enti locali, al fine di garantire ai cittadini una maggiore sicurezza e un presidio costante e permanente di tutto il territorio.

La Cisl, nello specifico, ringrazia pertanto per l’interesse ed il costante impegno dell’amministrazione comunale di Aversa che con continui interventi si prodiga a ricercare soluzioni che possano congiuntamente garantire al territorio fonti occupazionali e maggiore sicurezza del territorio”.

Siamo davvero soddisfatti di questo incastro di intenti e progetti tra territorio e governo, contenti delle dichiarazioni della ministra non fraintendibili, adesso aspettiamo solo che queste promesse divengano realtà“.