Mirko morto per un profondo taglio alla gola, si infittisce il mistero

Teano, Vairano Patenora (Caserta) – A poche ore dal ritrovamento del corpo del 29enne Mirko Ruggiero emergono dettagli terribili che rendono ancora più fitto il mistero intorno a questa drammatica morte. Il ragazzo, scomparso giovedì 17, è stato ritrovato nella mattinata di lunedì senza vita in una zona di campagna a Teano, non lontano dal santuario di Sant’Antonio.

A provocare la sua morte una profonda ferita da arma da taglio al collo, oggetto di verifiche ed indagini da parte dei carabinieri, che stanno cercando di scoprire la verità sul caso. Non è ancora chiaro se Mirko sia stato ucciso o se abbia scelto di togliersi la vita in un modo così cruento: allo stesso tempo bisognerà anche capire se il decesso sia avvenuto appena dopo la scomparsa del ragazzo o magari poco prima del ritrovamento del cadavere. Gli inquirenti stanno valutando tutte le ipotesi per evitare ogni tipo di errore e solo in un secondo momento diffonderanno notizie più dettagliate.

Gli amici ed i familiari, tra cui i genitori che gestiscono una nota attività commerciale, sono sconvolti da questa tragedia che al momento resta senza spiegazioni. Turbate anche le comunità di Teano, città di cui Mirko era originario, e di Vairano Scalo, frazione di Vairano Patenora dove il 29enne viveva ormai da diversi anni.