“Miseria e Nobiltà” in scena al Teatro Comunale di Casapulla in un adattamento di Fausto Bellone

Un momento delle prove di Miseria e Nobiltà
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Sabato 23 febbraio alle ore 21:00 e domenica 24 febbraio alle ore 18:00, al Teatro Comunale di Casapulla la Compagnia Teatrale “Non Solo Sipario” metterà in scena “Miseria e Nobiltà”, commedia brillante in due atti di Eduardo Scarpetta. Adattamento e regia di Fausto Bellone. Info & Prenotazioni: 345 6129167.

Con: (in ordine alfabetico): Domenico Bottone, Corradino Campofreda, Mary Castellano,
Giorgia Maria D’ Isa, Patrizia Doria, Aldo Errichiello, Francesco Feola, Peppe Fiore, Gianni Gabriele, Giuseppe Gammella, Clementina Gesumaria, Amedeo Mattiello, Paolo Nicolella,
Alberto Pagliarulo, Emilio Salvatore, Ersilia Zanframundo, Costumi: Costumeria Pennacchio.

Miseria e Nobiltà, di Eduardo Scarpetta

Se volessimo trovare un sottotitolo a Miseria e Nobiltà, forse il più adatto potrebbe essere: “ovvero: sulla Fame”. Non sulla “Fama”, ma sulla Fame. Fame intesa non come momento intellettuale: fame di giustizia, fame di cultura, fame di sapere, ma più prosaicamente come mancanza di cibo: Fame!

Terrazza Leuciana
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Rimane infatti nella memoria la scena finale del primo atto: non c’è niente da mangiare e ogni tentativo di procurarsene è miseramente fallito. Quando all’improvviso, come nati da un sogno profumato, entrano un cuoco e due servitori portando con se ogni ben di Dio.

Sogno? Realtà? Incubo pronto a svanire al risveglio? I personaggi non formulano nessuna domanda, non c’è un mondo ulteriore in cui indagare, come in tutto il teatro di Scarpetta in cui l’unico obiettivo è far ridere, e nessuno si chiede da dove provenga quanto gli viene offerto.

Il nobile Eugenio ama Gemma, figlia di un cuoco arricchito. Il padre di Eugenio, marchese Favetti, ostacola il matrimonio proprio per le umili origini di Gemma. Eugenio allora si rivolge a Felice, scrivano,e Pasquale, uno spiantato, i quali con le loro rispettiva famiglie si fingono parenti nobili di Eugenio. Il tutto si complica perché il vero Marchese Favetti è anche lui innamorato di Gemma e ne frequenta la casa sotto lo pseudonimo di Don Bebè. Il figlio Eugenio lo scopre e minaccia uno scandalo per ottenere il consenso del padre alle nozze.

Compagnia Teatrale “Non Solo Sipario”

“Una realtà artistica che nasce dalla precisa volontà di “emozionare” attraverso le immagini, i testi, le voci e le storie. Una compagnia di artisti che punta dritta al cuore del proprio pubblico. Oggi con una risata, domani con una lacrima, domani ancora con una tragica pulsione. Alla ricerca attoriale e personale della “realtà” e della “logicità” trasposte nel recitato. Composizioni ed affreschi scenici “reali” e “biografici”. Un teatro che vuol
essere principalmente “riproduzione di sè”.

“Piccoli affreschi di vita quotidiana e condivisibile. Storie, luoghi fisici e figurati in cui poter vivere, sulla propria epidermide emotiva, la sensazione “dell’ esserci stati”; mosaici emotivi sostenuti da impegnata preparazione tecnica e ricerca attoriale e autoriale del
“perché” celato dietro le azioni sceniche.” Questo e molto altro ancora, sono i “Non solo sipario” .