Miss Italia: intervista a Martina Orecchio, di Orta di Atella (Ce), Miss Miluna Campania 2021

Foto di Toni Romagnoli

La sorpresa di quest’anno di Miss Italia in Campania è stata certamente lei: Martina Orecchio, 23 anni, di Orta di Atella (Ce). Martina – giornalista e studentessa universitaria – non aveva mai partecipato a concorsi di bellezza né lavorato come modella prima dell’estate 2021, al contrario della stragrande maggioranza delle altre concorrenti.

Martina Orecchio ed Erika Argenziano sono le uniche due ragazze provenienti dalla Provincia di Caserta tra le 9 miss che hanno vinto una fascia alle finali regionali di Miss Italia e che, dunque, rappresenteranno la Campania alle pre finali nazionali del concorso di Miss Italia 2021, quest’anno giunto all’82esima edizione.

La bellezza ed il talento di Martina ed Erika non era sfuggite a noi di CasertaWeb. In tempi non sospetti, infatti, entrambe sono state protagoniste della copertina del nostro giornale legata alla rubrica CoverGirl: Erika Argenziano prima a novembre 2019 e poi di nuovo a dicembre 2020, Martina Orecchio a giugno 2021.

Iniziando proprio da Martina – vincitrice della fascia regionale Miss Miluna Campania 2021 – intervisteremo tutte le 9 ragazze titolate di Miss Italia in Campania. Conosceremo meglio il loro personaggio oltre alla loro bellezza, in vista della pre finale nazionale di Miss Italia che si terrà a dicembre.

Qui il racconto della Finalissima Regionale 2021 celebrata sabato 24 settembre a Qualiano (Na).

Martina prima di vincere la fascia “Miss Miluna Campania”. Foto fi Niko Foto.

Che effetto fa partecipare a Miss Italia?
È stato come un sogno ad occhi aperti. All’inizio ero molto agitata perché non mi ero mai trovata in un contesto del genere. Forse sono l’unica ragazza tra le 9 che poi hanno vinto a non aver mai partecipato ad un concorso di bellezza precedentemente. All’inizio ero un po’ a disagio ma poi, razionalizzando l’emozione, ho capito che non era un disagio ma era senso di responsabilità quella che io sentivo perché Miss Italia, oltre ad essere un concorso di bellezza, è un simbolo. Un simbolo di quella che è la donna italiana, l’immagine della donna italiana nel mondo ed io sento forte questa responsabilità perché il messaggio che voglio mandare è che la donna italiana è sì bella ma dentro ha un altro mondo.

Perché hai deciso di partecipare a Miss Italia?
Ho partecipato a Miss Italia per mettermi in gioco. Nella vita faccio tutt’altro: sono una giornalista ed ho sempre puntato sulla mia formazione e sulla mia passione per il raccontare. Questa volta, però, ho deciso di considerare anche un altro aspetto di me stessa che è l’aspetto fisico e di mettermi in gioco anche da quel punto di vista.

Essendo tu esordiente sulle passerelle sentivi di avere qualcosa in meno rispetto alle altre ragazze mentre sfilavi?
No, non sentivo di avere qualcosa in meno. Sono piuttosto sicura di me in genere. Sentivo di avere meno esperienza, forse meno portamento. Le altre sapevano meglio di me come sfilare, come muoversi. Devo dire che fin dalla prima selezione, quella di San Marcellino, mi sono sentita piuttosto sicura di me. Infatti si è visto che ho sorriso spesso… mi sono divertita! Non ho sentito durante le sfilate il peso ma anzi il divertimento, il piacere di essere su quel palco. Mi è piaciuto tantissimo.

Cosa ci fa una giornalista a Miss Italia?
Una giornalista a Miss Italia anche indirettamente cerca di mandare un messaggio diverso, di farsi notare sia per la bellezza che per la professionalità. Il messaggio che io voglio mandare è che bisogna sfatare il mito che la bellezza non possa essere associata all’intelligenza. Le due cose non sono correlate ma non sono in contrasto. Se una ragazza è preparata e professionale nel suo lavoro può essere anche bella e puntare sulla propria bellezza.

Ti aspettavi di vincere? Sognavi di vincere?
Sognavo di vincere ma non me lo aspettavo. Lo sognavo perché seguo Miss Italia da quando avevo 10 anni, da quando ho iniziato a guardare la televisione. È il primo concorso di bellezza a cui partecipo e non mi aspettavo di vincere già al primo tentativo.

Mi sapresti descrivere l’emozione che hai provato nei momenti in cui il presentatore Erennio pronunciava il tuo nome e quindi sapevi di aver vinto la fascia?
Dire solo soddisfazione è riduttivo. Vincere quella fascia è stato anche voler dimostrare qualcosa a me stessa. Non lo avevo mai detto a nessuno ma durante l’adolescenza ho sofferto un po’ del mio aspetto e del mio corpo, non mi vedevo bellissima. Invece vincere queste fasce mi ha fatto capire che ogni donna è bella nelle sue particolarità ed il mio non essere una bellezza tipica non mi toglie nulla, anzi mi aggiunge qualcosa di unico.

Miss Italia è nato nel 1939, come fa un concorso nato in altri tempi ad essere moderno ed ancora attraente agli occhi di una ragazza di vent’anni ai nostri giorni?
Perché il messaggio che porta è moderno. Miss Italia porta il messaggio della bellezza. Lo vediamo nella letteratura: Dostoevskij dice che la bellezza salverà il mondo. Il concetto di bellezza troppo spesso viene sottovalutato. La bellezza non è qualcosa di superficiale.

Ciò che rende ancora più attuale Miss Italia è che, dopo il periodo bruttissimo che abbiamo vissuto a causa della pandemia, ritornare a vedere la bellezza è qualcosa di cui avevamo bisogno, è tornare a vivere. Non solo per il pubblico che ha potuto vedere un bello spettacolo ma anche per noi ragazze tornare a divertirci ed a rimetterci in gioco è stato rigenerante.

Dopo questa vittoria e dopo che se ne è diffusa la notizia, è cambiato qualcosa nella tua vita?
Qualcosa è cambiato dentro di me ma non nella mia vita. Sicuramente ho avuto un minimo di notorietà. Io vivo in un piccolo paese che è Orta di Atella, dunque, il fatto di vincere una fascia di Miss Italia ha fatto molto rumore. È cambiata la consapevolezza di me stessa e del mio corpo. Prima puntavo tutto solo sulla mia preparazione e sulla mia intelligenza, questo mi ha aiutato ad essere anche più consapevole della mia estetica, del mio corpo.

Sicuramente ho avuto più followers su Instagram. Ho ricevuto più proposte di lavoro ma nell’ambito della moda, non nel campo giornalistico che è il mio campo.

Che reazione hanno avuto le persone intorno a te?
La mia famiglia è molto orgogliosa. Mia mamma è felicissima, è al settimo cielo. Sai, mio nonno è nato negli anni ’40 quindi ha seguito Miss Italia dall’inizio. Lui è molto felice perché è legato, come tutti gli italiani, alla tradizione di Miss Italia ed ha visto partecipare Sofia Loren e tante altre che poi sono state considerate tra le donne più belle ed affascinanti del mondo.

Per tutta la mia famiglia è stata un’emozione inaspettata anche perché io non ho pubblicizzato molto la cosa prima di partecipare. Ho iniziato per gioco, non ci credevo più di tanto.

Le mie amiche non ci potevano credere, è stata una sorpresa per tutti ed è stata una cosa che ha reso orgogliosi e felici tutti. Non ho mai percepito invidia.

Tra voi ragazze in concorso c’è più amicizia o più competizione?
C’è più amicizia. Ho notato tanta amicizia, tra di noi non ho notato alcuna invidia. Adesso ci stiamo organizzando per andare a cena insieme. Sono pochissime le ragazze che non si sono amalgamante con noi durante questo tempo.

Forse la competitività è più sentita dai genitori. Le ragazze sono più competitive quando sono spinte dalle mamme o dalle agenzie in maniera negativa.

Con chi hai legato di più?
Noemi De Vincentis e Valentina Aveta perché hanno fatto il percorso insieme a me, dalla prima selezione di San Marcellino fino alla fine sono sempre state con me. Però ho legato tanto anche con Ilaria Campanile, già conoscevo Alessia Caruso, Erika Argenziano è molto dolce… Tutte erano molto simpatiche, soprattutto Dalila De Marco che mi ha fatto ridere tanto.

Hai già avuto la soddisfazione di vincere una fascia prima alle selezioni provinciali e poi alla finalissima nazionale. Che effetto ti fa pensare che andrai in pre finale nazionale?
Sento tanto la responsabilità di dover rappresentare la Campania. Mi hanno scelta però so bene che la Campania porta sempre ragazze bellissime in finale quindi sento tanto la responsabilità di dover rappresentare una Regione che si è sempre contraddistinta a Miss Italia e spero di farlo al meglio.

Hai vinto la fascia Miss Miluna Campania 2021 ed hai ricevuto anche il gioiello messo a disposizione dallo sponsor. Lo stai indossando?
Assolutamente sì! È molto bello, mi pace molto il colore, lo indosso spesso.

Che consiglio daresti alle ragazze che vorrebbero partecipare a Miss Italia?
Vorrei consigliare a tutte le ragazze che stanno pensando di partecipare a Miss Italia e che sono indecise di farlo perché è un’esperienza che fa crescere. L’atmosfera è pulita ed è divertente. Consiglio di farlo, però, con razionalità e per un motivo: non per vincere la fascia ma per tutto quello che c’è dietro e per portare un contenuto su quel palco.

Lo rifaresti? Parteciperesti di nuovo in futuro a Miss Italia oppure ad altri concorsi di bellezza?
Sì, lo rifarei. Non per il desiderio di vittoria ma perché mi ha regalato nuove emozioni che mi hanno aiutato a crescere, lo rifarei per ricevere di nuovo quelle emozioni.