Mondragone, De Luca: “La provincia di Caserta è una di quelle che ha retto meglio. Isoleremo il focolaio”

Effettuati 743 tamponi agli occupanti delle palazzine, 43 positivi, di cui 9 nelle palazzine occupate da senzatetto italiani

Mentre militari e forze dell’ordine presidiano il territorio al fine di evitare nuovi spunti di scontri come quelli accaduti nella giornata di ieri, il Presidente della Regione Campania nella consueta diretta Facebook del venerdì pomeriggio aggiorna la popolazione, in particolare quella della provincia di Caserta, facendo il punto della situazione e cercando di rassicurare  su quanto si ta facendo al momento.

Intanto il numero dei positivi è fermo, sono 743 i tamponi somministrati agli occupanti delle palazzine, 43 positivi, di cui 9 nelle palazzine occupate da senzatetto italiani.  “Risolveremo il problema di Mondragone come abbiamo risolto quello di Ariano Irpino – ha precisato il governatore –  Sono certo che anche i cittadini di Mondragone ci aiuteranno a spegnere il focolaio. Ricordo loro che è obbligatorio l’uso della mascherina anche all’aperto ed è vietato qualunque assembramento. L’obiettivo è spegnere il focolaio. Da questa mattina due camper per fare il tampone alle persone che abitano nella zone delle palazzine”.

“Le immagini che abbiamo visto i questi giorni ci dicono che la Campania è anche questo, purtroppo. Una sfida che abbiamo affrontato con determinazione però e oggi la Campania è una regione a contagio zero, al netto del focolaio di Mondragone. Nei prossimi mesi cercheremo i contagi, per garantire che la Campania resti a contagio zero. Non vogliamo coprire i problemi, ma risolverli. Dobbiamo essere dei cani da guardia”.

A Mondagrone abbiamo un caseificio a 500 metri che è il migliore, un litorale che consente la balneazione, abbiamo finito i lavori del depuratore di Cuma. Vi chiediamo di aiutarci, isolate chi vuole fare sciacallaggio, per fare che e nei confronti di chi, confrontiamoci sui problemi e spegnere il focolaio”.

“La situazione che c’è a Mondragone è presente da dieci anni. Per un decennio si è fatto finta di non vedere. Oggi interveniamo in una situazione incancrenita da dieci anni. Nelle palazzine ci sono proprietari che affittano in nero, abbiamo trovato persone ammassate, nessuno ha visto niente.

I lavoratori hanno contratti regolari? Fanno gli stagionali in maniera legale? Abbiamo firmato anni fa un patto per la sicurezza rivolto a Castel Volturno, investito 23 milioni di euro per i problemi legati all’immigrazione. Alcuni di quelli che per dieci anni non hanno fatto niente, oggi aprono anche la bocca”.

“Ad oggi chiunque va in ospedale viene sottoposto ad un tampone. La cittadina bulgara che ha partorito all’ospedale di Sessa Aurunca era positiva e siamo risaliti alle cinque palazzine messe in quarantena. Nella stessa notte ne sono scappati diciannove, tra bulgari e rom, dalle palazzine. Sono stati rintracciati e fortunatamente sono risultati tutti negativi”.

“Le forze dell’ordine prescindono dal Ministero dell’Interno, la Regione fa le ordinanze. Le forze inviate sono insufficienti a presidiare la zona. La chiusura deve rimanere per 15 giorni e solo da ieri sera abbiamo un servizio adeguato. Le forniture di alimentari e medicinali sono garantite. Le regole devono essere rispettate. Ci sono state anche delle notizie false”.

Coronavirus, il punto della situazione su Mondragone

🔴 #CORONAVIRUS: il punto della situazione su #Mondragone, sui contagi e sulle importanti iniziative che la Regione Campania sta mettendo in campo in tutti i settori.Seguiteci:

Posted by Vincenzo De Luca on Friday, 26 June 2020