Monti Tifatini, riunione delle associazioni ambientaliste per rilanciare il progetto del Parco Interurbano

Monte Tifata
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Nella sala del comune di Casagiove si è tenuta il 21 febbraio 2024 una riunione delle associazioni ambientaliste e culturali per chiedere ai sindaci aderenti di rilanciare il progetto per realizzare il Parco Interurbano dei Monti Tifatini Zona Ovest

Parco dei Colli Tifatini. Storia, archeologia, paesaggio e ambiente Un Parco per valorizzare l’ecosistema dei Tifatini

La Legge Regionale n 17 del 2003  vede l’adesione dei seguenti comuni: Caserta – Capua – Casagiove –Casapulla –San Prisco e Castel Morrone, sono questi i sindaci aderenti che possono intervenire nel rilanciare il progetto.

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Dal dibattito sono emerse alcune proposte di iniziative e di attività da mettere in campo. In primo luogo si chiede al sindaco di Caserta (comune capofila) di riprendere il percorso sugli obiettivi e sugli indirizzi contenuti nel progetto sottoscritto dai 6 comuni.

Per rendere operativa la procedura manca la definizione di una proposta tecnica da parte del comune capofila da inviare alla Regione Campania per il finanziamento. Coinvolgere anche il comune di Santa Maria Capua Vetere.

Il Parco può consentire una politica di valorizzazione dell’ecosistema dei colli Tifatini, di riqualificazione del paesaggio ambientale, di rilanciare gli itinerari turistici, per controbilanciare le politiche di selvaggia urbanizzazione e di speculazione nella conurbazione casertana. Nello stesso tempo può rappresentare uno strumento ed una opportunità per creare nuove condizioni di sviluppo locale ed ambientale.

A tal fine diventa prioritario fermare lo scempio delle cave sulle colline tra Capua, Caserta fino a Maddaloni, dove continua la devastazione ambientale e del paesaggio. In questo modo viene deturpato un bene comune del nostro patrimonio storico e culturale, che viene tutelato come diritto fondamentale dall’art. 9 della nostra Costituzione.

Le attività estrattive abusive per decenni hanno prodotto un vero e proprio dissesto idrogeologico. Nella discussione sono emerse alcune proposte di iniziative da mettere in cantiere: in primo luogo un convegno nella sala del comune di Casagiove per riproporre con forza gli obiettivi del parco, con l’invito ai sindaci aderenti (compreso S. Maria CV), con una manifestazione provinciale in cui coinvolgere tutte le forze disponibili a sostenere questo progetto di crescita e di civiltà, a partire dalle associazioni del terzo settore, fino al mondo dei saperi, della scuola e dell’università, degli enti e delle istituzioni sensibili a queste tematiche.

Per sensibilizzare e informare le popolazioni si procederà ad una petizione, attraverso una campagna di incontri e di iniziative nei comuni aderenti. Il CAI Caserta si impegna per il 24 marzo ad organizzare una escursione sul monte Tifata; mentre la Pro loco di Casagiove promuoverà una passeggiata per il sentiero delle orchidee.

Inoltre la Lipu ha proposto una manifestazione con corteo di biciclette lungo l’Appia da Caserta a Capua. Infine si è deciso di dare vita ad un sito dedicato su Internet e ad uno speciale sulla rivista Infiniti Mondi per diffondere queste tematiche anche a livello nazionale e regionale: 26 sentieri dei Tifatini.

Alla riunione hanno partecipato l’Auser di Casagiove con Antonio Crispi, le Piazze del Sapere con Pasquale Iorio, la pro Loco di Casagiove con Luigi Granatello, Michele Crocco e una delegazione del CAI Caserta con Giuseppe Spina, Gino Guadalupo e Vincenzo Sollitto. Casagiove.

Associazioni proponenti Le Piazze del Sapere – Auser Casagiove – CAI Caserta – LIPU Caserta – Pro Loco Casagiove FAI Caserta – Italia Nostra – Legambiente – Slow Food – WWF – Arci Caserta (da verificare)