Il Museo della Seta di San Leucio si arricchisce di una nuova sala espositiva: La Sala del Corteo

Museo della Seta - Belvedere San Leucio
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Gli ospiti dell’inaugurazione del nuovo percorso di visita del Museo della Seta presso il Belvedere di San Leucio hanno vissuto un’esperienza unica e suggestiva giovedì sera.

Infatti, i giornalisti hanno avuto l’opportunità di visitare in anteprima il nuovo salone espositivo inaugurato con una cerimonia di taglio del nastro da Ezia Cioffi, direttrice del museo, Carlo Marino, sindaco della città, gli assessori Enzo Battarra ed Emiliano Casale e i consiglieri Andrea Boccagna e Donato Tenga. Presenti anche Donato Scialla e Anna Ommeniello, in rappresentanza dell’Associazione Corteo Storico.

La nuova sala espositiva, intitolata “Sala del Corteo“, ha fatto rivivere agli ospiti l’atmosfera della corte del Re Borbone grazie alle scenografie suggestive e alla coinvolgente rievocazione storica realizzata dalle guide.

Un’esperienza indimenticabile e coinvolgente resa possibile grazie alla collaborazione con lo stilista casertano Michele del Prete (ANTEA) che ha contribuito all’esposizione dei preziosi abiti del primo corteo storico organizzato alla fine degli anni ’70 del secolo scorso e conservati presso il Belvedere di San Leucio.

Sale del Corteo - Museo della Seta - San Leucio
Durante la serata gli ospiti hanno potuto apprezzare anche la bravura del Maestro Mario Ricciardi al flauto e Lucia Di Sapio all’arpa che hanno accompagnato il percorso di visita teatralizzata, grazie alla quale le guide del Belvedere si sono trasformate in attori che hanno dato vita a personaggi vissuti nell’epoca borbonica e raccontando aneddoti inediti.

“I costumi esposti in questa sala – ha dichiarato la Direttrice Ezia Cioffi sono stati indossati dai vari personaggi interpretati leuciani che si son avvicendati nel corso degli anni. Poi, per lacune vicende che il sindaco conosce bene, sono rimasti chiusi per molto tempo in un armadio.  Alla fine la persona che, diciamo così, li aveva “conservati”, ha deciso di lasciarne la custodia al Comune di Caserta.”

“Naturalmente noi siamo un museo, non custodiamo, noi facciamo conoscere. Desideriamo che la conoscenza storica delle nostre tradizioni, della nostra vita sociale, di quello che è successo nel tempo, venga divulgato al grande pubblico, perché così valorizziamo noi stessi, il nostro territorio e la nostra storia.“


“Per questo allestimento – ha aggiunto Cioffi – ne parlai tempo addietro con lo stilista casertano Michele Del Prete, il quale si innamorò talmente tanto a questa idea che mi ha aiutato con un entusiasmo eccezionale. Le ‘pezze di seta’, grazie al suo aiuto e alle sue sapienti mani, sono diventate autentiche opere d’arte. Questi sono abiti meravigliosi che hanno un valore storico eccezionale.  Se non ci fosse stato lui, sicuramente questo straordinario allestimento non avrebbe visto la luce.”

Il Sindaco Carlo Marino ha dichiarato: “Ringrazio le tante persone che con la loro passione, il loro lavoro e la loro voglia di costruire, si impegnano per trasferire agli altri i valori di quella comunità che Re Ferdinando e la Regina Maria Carolina desideravano. “

Museo della Seta gruppo
“Questa iniziativa – ha aggiunto Marino – è l’inizio di un percorso che sta continuando. Qui al Belvedere c’è un grande cantiere perché crediamo fortemente che l’istituto Unesco sia un’occasione non solo di storia, non solo di comunità, ma anche di sviluppo della nostra comunità.”

“Un grande ringraziamento – ha concluso il Sindaco – va anche all’associazionismo, perché senza di loro, la loro passione, la loro voglia di costruire, non potremmo far vivere il Belvedere di San Leucio.“

In occasione delle festività natalizie, secondo calendario, verrà riproposta la visita teatralizzata, un’esperienza consigliata a chi vuole immergersi in un viaggio nel tempo e vivere un’esperienza unica ricca di sorprese.

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