Nantiscia in concerto: una serata in musica all’insegna della solidarietà

Nantiscia in concerto: una serata in musica all'insegna della solidarietà
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Il gruppo musicale Nantiscia, incontro di culture etniche e popolari in chiave originale e sempre creativa, ieri sera al Teatro Parravano di Caserta ha dedicato il concerto alla solidarietà a favore dell’associazione “Venti di speranza” onlus, con la musica ed il cuore aperto al futuro.

Annalisa Messina (voce ed autrice dei testi), Ferdinando Ghidelli (chitarra ed autore delle musiche), Donato Tartaglione (basso), Peppe Vertaldi (batteria), Almerigo Pota (tromba) hanno ricordato Fausto Mesolella, scomparso nel 2017, di cui proprio ieri sarebbe stato il 70mo compleanno, con un suo brano francese la cui musica fu composta proprio dal maestro Ghidelli.

L’organizzazione dell’evento è stata curata dalla Genovese Management di Gianni Genovese. La serata è stata presentata dalla giornalista Maria Beatrice Crisci.

Il gruppo musicale ha proposto un repertorio vario e coinvolgente, eseguendo brani di tradizione popolare e di loro nuova creazione, tra cui “Sta felicità”, “Lu santi piscature”, “Stella”, “Tra dubbio e speranza”, “’Naddore ‘e primmavera”, con la voce suadente e penetrante di Annalisa Messina e le armonie e gli assoli dei musicisti perfettamente sincroni. Un po’ di sana e gustosa improvvisazione certo non poteva mancare, complici le sonorità delle chitarre, l’incisività delle percussioni ed il canto profondo e sonoro della tromba.

L’inizio della performance è stato preceduto dall’ingresso al buio in sala della tammorra di Raffaele Cioppa, accompagnato da organetto e due danzatori di tammurriata che hanno, per così dire, “scaldato” l’atmosfera.

Fra gli altri ospiti illustri il maestro Franco Mantovanelli che, con la sua chitarra acustica ed il suo splendido “tocco” pizzicato ed arpeggiato, ha accompagnato Annalisa Messina in una villanella del 1500 “Vurrìa ca fusse ciaula” ed “Era de maggio”. Particolarmente apprezzato l’arrangiamento ed il dialogo tra note e voce.


Ospite a sorpresa della serata Roberto Colella, cantante, autore, scrittore e frontman del gruppo La Maschera. L’artista, molto impegnato nel sociale, ha ricordato le vicende di Thomas Sankara, il patriota del Burkina Faso a cui ha dedicato “Conosci Thomas?”, malinconica ballata su un eroe caduto e assai poco ricordato

Altri artisti hanno reso l’evento davvero unico, in nome della musica e dell’amicizia. Tra questi Mario Ciro Sorrentino che ha eseguito brani con la ciaramella araba e la zampogna, catapultandoci in un mondo senza confini, dove l’unico legame è l’unione tra i popoli e la condivisione, ascoltare e capirsi, sentire per amare. Alcuni brani sono stati accompagnati dalle coreografie della ballerina Maria Cira Avvinto.

Lo scopo della serata benefica era quello di partecipare tutti insieme ad un dolore che si fa speranza, come ha espresso nel suo discorso di apertura la presidente di “Venti di speranza” Daniela Metitiero:La generosità è una forma di nobiltà d’animo che non puoi fingere di avere: o ce l’hai o non ce l’hai e stasera a Caserta il nostro spirito si è nutrito di energia positiva, sono state tante le persone che hanno voluto aiutarci ad aiutare. Quanta bellezza! Ringraziamo di cuore chi ha voluto regalarci una bella serata d’amore, di solidarietà, passione, musica e arte.”

La serata solidale ha permesso di raccogliere mille euro per finanziare il progetto “Il sorriso di Rita: insieme per non sentirsi soli” per alleviare i disagi e le difficoltà dei pazienti oncologici indigenti dell’ospedale Monaldi di Napoli e delle loro famiglie.

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