“Napulitane”, esce il nuovo lavoro di Franco Barzetti, con una nuova collaborazione: Tharumbò e Ghidelli

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Franco Barzetti, meglio noto come Tharumbò, cambia registro e lascia a casa i Bottari

Francesco Iodice è Franco Barzetti, o Bottarte Tharumbò come ormai i suoi fan lo conoscono, un  artista a tutto tondo, 55 anni di Portico di Caserta, 40 anni vissuti per la musica, la sua prima canzone scritta da ragazzino, ad appena 11 anni. Nella sua musica c’è la storia di questa terra, l’arte dei bottari, che egli stesso promuove con il suo gruppo.

Ma, come spesso accade, nel mezzo del cammin di nostra vita, a volte si prova a cambiare, a dare una svolta e così ha fatto Franco con il suo nuovo lavoro “Napulitane”.

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Sono un bottaro per tradizione – racconta Franco –  l’arte dei bottari è antica, risale all’800 e si tramanda di padre in figlio. Così a me l’ha tramandata mio nonno, da ragazzino mi incantavo a sentire mio nonno suonare e mia nonna cantare quelle musiche popolari che ci rappresentano ancora. Così è nata la mia passione, la mia vocazione. Suono praticamente da 40 anni, ho fatto un lunghissimo giro perchè non ho mai amato seguire i canali classici quelli imposti dal sistema, suono per amore”.

Ma questo nuovo lavoro è un modo per arrivare a Napoli – spiega –  ho voluto dimostrare che anche senza le botti sono un bravo artista. Ho fatto un pezzo diverso dal mio stile bottaro per lasciare un’impronta di me nei vari stili di canto che mi piace interpretare.

Adesso sto lavorando su un nuovo pezzo, una scommessa con me stesso: trasformare una mia poesia in canto. Sta venendo fuori qualcosa di originale, unico nel suo genere, nato dalla mia passione per la scrittura, con arrangiamenti e musica di un grande musicista casertano il M° Ferdinando Ghidelli. E da questa collaborazione è nata una bella amicizia e un gran feeling.

In Napulitane parlo della mia Terra che amo come se stesso. É un messaggio di vita diretto alla mia bella Napoli, una città che sta cambiando, con tanta voglia di tornare ad essere la più bella.

Quest’anno, dopo tanti anni ho riprovato la sensazione inebriante di tornare sui Carri e questo richiamo è stato talmente forte che ho voluto scriverci dei versi. Fin dai primi passi sui Carri fino ad immaginare tutto il mio cammino, racchiudendo tutto in un canto con un titolo forte: ” Napulitane”, perché chiunque può scordarsi della sua Terra ma mai per un Napoletano perché chi nasce e canta libertà non muore mai forestiero e mai prigioniero

In questo disco su cui stiamo lavorando, ci saranno 9 inediti, ma questa volta non mi firmerò BottarteTharumbò ma ThaGhì che prende nome da Tharumbo e Ghidelli, perché quando due elementi forti, veri si incontrano può nascere solo magia.

http://itunes.apple.com/album/id1727723327?ls=1&app=itunes