Nasce l’Orchestra della Reggia di Caserta. L’appello alla città: “Sostenete Rosso Vanvitelliano Symphony”

Nasce l'Orchestra della Reggia di Caserta. L'appello alla città:

Fabbrica Wojtyla & Compagnia delle Città invitano tutti a sostenere Rosso Vanvitelliano Symphony, in scena all’Aperia della Reggia di Caserta l’11 settembre alle ore 21.00.

La prima sinfonia nata per il Teatro di Corte ed interamente scritta ed ideata come racconto della storia della Reggia di Caserta e della Città tiene a battesimo l’Orchestra della Reggia che nasce insieme ad essa.

Un ensamble di giovani artisti del territorio campano accompagnati da membri più adulti che insieme nella vita intendono seguire la strada dell’arte “cosciente”, di impegno civile, di scelta sociale e di ricerca spirituale.

Una dimensione coraggiosa e motivata che, in tempi così difficili per l’Arte, promuove un sincero messaggio di identità territoriale per un riscatto di appartenenza locale e lo fa con un segnale di apertura universale attraverso la musica.

Fabbrica Wojtyla, giá affermata per la proposta innovatrice nel Teatro, con la nascita dell’Orchestra della Reggia di Caserta e della inedita Rosso Vanvitelliano Symphony ad essa dedicata, lancia l’invito alla partecipazione consapevole della cittadinanza ad un evento che ha la volontà specifica di generare un confronto per la creazione di una nuova prospettiva ideale anche attraverso la musica classica e nell’ambito dell’arte.

Una prospettiva di rinnovamento di quei valori assoluti che possano ripristinare il ruolo naturale della Campania, partendo dalla Reggia di Caserta, quale modello di vera civiltà.

Modello ispirato da giovani che si affacciano alla speranza, stavolta concreta, di cambiamento e che mirano a trasmetterla soprattutto agli altri, in un momento così confuso ed incerto attraverso il solo strumento possibile: l’azione culturale.

“Si chiede allora alla Città – si spiega in una nota stampa – alla Direzione della Reggia, alla Regione e a tutti  di sposare appieno lo spirito di questo evento di rinnovamento culturale nel segno della reciprocità che parte dall’incontro artistico, non a caso, nella data della ricorrenza delle Torri Gemelle, l’11 settembre 2020, per dimostrare con la propria accorata condivisione e presenza la validità di una nuova filosofia propositrice di leali valori etici e morali, essenziali per proiettare nella Cultura un territorio talmente ricco di storia, di sentimenti e di lealtà verso gli uomini che lo vivono, da poter diventare esempio primo e modello di elevazione e rinnovamento per le tante realtá che attraversano condizioni di disagio sociale e di difficoltá non solo materiale.

Uomini e donne che superano la barriera della diversità e persino della solidarietà fine a sé stessa per avventurarsi nella logica della comunità consapevole del rispetto, della partecipazione e della reciprocità.

Abbiamo bisogno di un sogno comune, abbiamo bisogno di te, di ognuno di voi. L’arte é l’agorà del nuovo incontro che abbatte  nuove e vecchie distanze. Uniamoci: la bellezza siamo noi”.