Natale alla Reggia di Caserta, presentato il calendario degli eventi

Natale alla Reggia di Caserta
Natale alla Reggia, un momento della conferenza stampa di presentazione
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Calendario delle attività natalizie 2023 alla Reggia di Caserta. Presentato il programma con mostre, concerti, laboratori e aperture straordinarie

La Reggia di Caserta, in tutto il mese di dicembre e per la prima settimana di gennaio, offrirà ai suoi visitatori mostre, performance musicali e di danza, laboratori per grandi e piccini, concerti, visite dedicate e aperture straordinarie.

Il calendario degli eventi natalizi è stato presentato questa mattina nella Sala degli Incontri d’arte, con la possibilità di seguire anche la diretta online su Facebook e su YouTube.

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La presentazione a cura della responsabile della comunicazione Antonella Giannattasio: “Un calendario che prevede mostre, esposizioni, concerti, ballo, accompagnate ai Laboratori educativi per i bambini nel parco e all’interno degli appartamenti reali” – ha esordito – Ovviamente ci sarà il nostro presepe di corte, quale periodo migliore per valorizzarlo e promuoverlo, anche se alla Reggia è visitabile tutti i giorni dell’anno o quasi”.

I saluti e la presentazione passano poi al Direttore Tiziana Maffei: “La Reggia di Caserta quest’anno chiude con numeri molto importanti ed è quindi anche l’occasione per far conoscere altri luoghi di questo territorio meraviglioso.

Molte iniziative sono organizzate con istituzioni enti e operatori del territorio attraverso il bando di valorizzazione partecipata. L’importante per noi è non essere considerati un contenitore ma avere tanti contenuti che dimostrino la nostra identità. Quindi tutte le attività che vi presentiamo sono la valorizzazione dei luoghi e dei protagonisti uno per tutti Vanvitelli.

Quest’anno  tutte le istituzioni a livello nazionale hanno celebrato Vanvitelli quindi noi non potevamo che proseguire con le celebrazioni, pensando prima di tutto ad un Videomapping nel II cortile della Reggia, che realizzeremo grazie allo sponsor tecnico Vincenzo Bologna Srl.

Si potrà poi utilizzare un biglietto speciale, quello delle 17:30, perché il cortile si animerà appunto con Videomapping sulle facciate dedicate a tutti i protagonisti della Reggia con un’installazione artistica a cura di Roberto Malfatto  e di Musical Services.

Tutti i pomeriggi l’apertura del Teatro di Corte che normalmente abbiamo solo dei fine settimana, e non poteva mancare il Presepe che da più anni stiamo valorizzando,

Riguardo al Presepe c’è da raccontare una bella cosa, a conclusione di un’operazione del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Napoli guidato dal capitano Croce, ci è stato restituito un pezzo importante, un mendicante del presepe che era stato rubato negli anni 80, questa statuina che ha vissuto questa brutta storia di vendita su canali illeciti, grazie alla Procura di Napoli è ritornato a noi”.

Un calendario ricco di iniziative – precisa e il responsabile del servizio comunicazione e valorizzazione e promozione e Valeria Di Frattasi inizia il 25 novembre con la mostra a cura del comune di Apricena a Caserta che sarà aperta fino al 3 marzo 2024 nella Castelluccia.

Questa mostra tende ad intercettare le mani sapienti degli artisti contemporanei che hanno saputo lavorare con la loro maestria la madre Pietra di Apricena, una pietra che fu utilizzata dal maestro Luigi Vanvitelli che se ne servì per la costruzione della Reggia di Caserta e pertanto iniziativa che rientra nelle celebrazioni vanvitelliane”.

Eventi in programma

Si inizia il 25 novembre con la mostra “Le pietre e la Reggia: da Apricena a Caserta“, aperta fino al 3 marzo 2024 nella Castelluccia del Parco reale. L’esposizione, a cura dell’amministrazione comunale di Apricena, delle opere di Francesco Granito, Giuliano Vangi, Cristian Biasci e Ugo La Pietra, sarà visitabile dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 13.30 con ultimo accesso alle 13. La mostra si inserisce nelle iniziative delle Celebrazioni vanvitelliane nell’ottica di valorizzare il patrimonio delle cave di marmo di cui il maestro Luigi Vanvitelli si servì per la costruzione della Reggia di Caserta.

Tre le aperture straordinarie: il 20 dicembre il Palazzo reale sarà visitabile fino alle 23.15 con ultimo accesso alle 22.15; il 26 dicembre e il 2 gennaio, di martedì (giorno di ordinaria chiusura del Museo), dalle 8.30 con orari di chiusura diversificati per il Parco reale e il Giardino Inglese (consultabili sul sito istituzionale del Museo).

La Reggia di Caserta sarà chiusa i restanti martedì di dicembre, il 25 dicembre e l’1 gennaio.

Dal 6 dicembre al 7 gennaio, dalle 17.30 alle 19:00, il secondo cortile del Palazzo reale si animerà con un videomapping sulle facciate interne che approfondisce l’aspetto umano di Vanvitelli e il ruolo delle regine Maria Amalia e Maria Carolina nel progetto di costruzione della corte casertana. La proiezione, che dipinge con la luce le superfici, è a cura di Roberto Malfatto e Musical Service, grazie al sostegno della ditta Vincenzo Modugno srl.

Non mancheranno poi la musica e la danza con l’Associazione Jervolino e l’Orchestra da Camera di Caserta, diretta dal Maestro Antonino Cascio, l’8, il 9, il 10 e il 26 dicembre in Cappella Palatina; con il gran ballo a corte, a cura dell’associazione Società di danza Napoli e Caserta, il 20 dicembre e la rievocazione dell’evento che si tenne il 20 dicembre del 1843 alla Reggia di Caserta per l’inaugurazione della tratta ferroviaria Napoli-Caserta; con “Quadri di vita a Corte” il 6 gennaio al Vestibolo superiore, a cura di Progetto Sonora e dell’associazione Arabesque.

Dal 16 dicembre al 16 marzo, nelle sale della Quadreria, ci sarà la mostra di Nino Longobardi alla Reggia di Caserta. Esposte una selezione di opere scelte dal maestro incentrata sulla figura dell’uomo.

Il 20 dicembre verrà, poi, presentato il volume Treccani dedicato alla Reggia di Caserta “La Reggia… Sogno di un re a Caserta” alla presenza di Massimo Bray, direttore editoriale dell’Enciclopedia Italiana. La pubblicazione è impreziosita dalle fotografie di Massimo Listri. Testi di Tiziana Maffei, Rosanna Cioffi e Giulio Sodano.

Spazio anche ai bambini con i laboratori educativi dell’associazione Terra Felix il 27 e 28 dicembre, dalle 10 alle 13, nell’area dei Liparoti del Parco reale, dedicati al pisto napoletano. Moltissime, poi, le attività proposte per i piccini con visite dedicate e attività da Opera Laboratori, concessionario del Museo (programma in allegato).

Il Teatro di Corte sarà visitabile tutti i giorni di apertura della Reggia di Caserta, grazie alla collaborazione del personale del Museo e del progetto Aperti per Voi del Touring Club Italia. Questi gli orari: dal lunedì al sabato dalle 16.30 alle 19.15 con ultimo ingresso alle 18.45. Il sabato e la domenica (eccetto domenica di gratuità) dalle 10 alle 13 con ultimo ingresso alle 12.45.

Regala la Reggia

Quest’anno la Reggia di Caserta sarà anche un dono da mettere sotto l’albero. Apre dal 27 novembre, infatti, la campagna abbonamenti ReggiaCard2024. Chi acquista l’abbonamento al Museo per il 2024 riceverà un mese in regalo: potrà accedere con la sua card anche in tutto il mese di dicembre 2023. Dal 27 novembre a fine dicembre, poi, ReggiaCard2024 avrà un packaging natalizio. Sarà un’occasione unica per regalare a Natale la Meraviglia della Reggia di Caserta.

Mendicante del Presepe Reale

Mendicante Presepe di Corte
Mendicante di Presepe di Corte

Nel corso della presentazione è stato mostrato al pubblico presente il “mendicante” del Presepe reale restituito alla Reggia di Caserta a conclusione di un’operazione del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Napoli, guidato dal Capitano Massimiliano Croce. Nel maggio 2021, un estimatore di presepi napoletani ha informato i militari di aver individuato un pastore oggetto di furto ai danni della Reggia di Caserta, in vendita presso una nota casa d’aste napoletana. Il pastore è risultato essere tra quelli appartenuti al re Carlo e trafugati negli anni ’80. I successivi passaggi hanno visto la statuina dapprima approdare in una collezione privata per poi essere messa all’asta nell’ambito di una procedura fallimentare e quindi alla casa d’aste partenopea.

La statuetta, alta 41 cm e realizzata in legno, raffigura un “mendicante”. All’esito delle indagini la statuetta è stata sottoposta a sequestro dai Carabinieri dell’Arte di Napoli che, su disposizione della Procura della Repubblica di Napoli, la hanno restituita al Museo. Il mendicante tornerà presto al suo posto nello scoglio centrale del Presepe di Corte per poter essere ammirato da tutti nel periodo natalizio. La storica installazione del museo sarà, inoltre, al centro di iniziative di approfondimento.

 

Il calendario delle attività natalizie è stato realizzato nell’ambito del bando di valorizzazione partecipata e del Piano di Valorizzazione 2023 del Museo.