‘Ngannatrice ingannata, favola barocca in napoletano antico al Museo Michelangelo di Caserta

Caserta – Venerdì 8 febbraio 2019, a partire dalle ore 20:30 andrà in scena lo spettacolo dal titolo “‘Ngannatrice ingannata – favola barocca in napoletano antico” presso il Museo Michelangelo, all’interno dell’ITS “Buonarroti” Caserta.

L’evento è nel programma della XVII edizione del ciclo “… dove la musica incontra il suo tempo…”, organizzato dall’Associazione Culturale “Ave Gratia Plena” e dall’Associazione Culturale “Francesco Durante” con la collaborazione di Enti e Istituzioni delle province di Caserta e Benevento.

Per l’occasione sarà possibile visitare dalle 19:00 alle 20.15  il Museo “Michelangelo” di Caserta e la mostra “Scienza, tecnica e vita quotidiana negli anni della Grande Guerra: prospettive di pace“.

L’ingresso sarà gratuito sia per la mostra che per lo spettacolo.

“Dice ch’era ‘na vota, a lo Regno de Monteretunno, ‘no gentelommo chiamato ….”.

Basta una frase per entrare nella suggestione del racconto. Lo spettacolo propone la narrazione della revisione/versione semi-teatrale (il narratore e le altre voci saranno “a leggio”) della III novella “La ‘ngannatrice ‘ngannata”, tratta dalla “Posilecheata” scritta in napoletano antico da Pompeo Sarnelli (vescovo di Bisceglie), sotto pseudonimo alla fine del 1600. Nell’allestimento proposto, la narrazione è suddivisa tra i diversi personaggi e la musica barocca (di tradizione sia colta sia orale) accompagna e commenta la vicenda. E’ una occasione per sperimentare emotivamente il profondo rapporto che ha legato la cultura dei leggenti/scriventi e la cultura degli ascoltanti/parlanti nella realtà storica della civiltà napoletana.

Ad eseguire in costume barocco saranno: Marilena Natale, narratore; Gruppo Vocale Strumentale e Danza Antica “Ave Gratia Plena”.
Il Gruppo Vocale Strumentale e Danza Antica “Ave Gratia Plena” dal 1992 propone musica antica e di tradizione orale (popolare), spesso affiancando ricostruzioni di danza antica, in costume dell’epoca e con strumenti copie di quelli antichi. La sfida è proporre repertori poco conosciuti o inediti capaci di interessare il pubblico generico, soddisfare gli appassionati più esigenti e informati, divertire tutti. Il gruppo è parte dell’associazione culturale omonima che, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Francesco Durante”, esegue concerti per i cicli di eventi organizzati in proprio (“Il trionfo del tempo e del disinganno”, XXV edizioni; “… dove la musica incontra il suo tempo”, XVII edizioni, “Medievalia”, X edizioni). Collabora con l’Associazione Culturale “Tempo di Festa” per ideare e realizzare rievocazioni storiche in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Lazio.