Nicola Inquieto atteso a Roma: sarà in Italia per sei mesi

Casapesenna (Caserta) – Nella giornata di oggi 31 maggio Nicola Inquieto, l’imprenditore di Casapesenna che per la Dda di Napoli è il gestore dello sconfinato patrimonio immobiliare e di alcune imprese edili del boss Michele Zagaria in Romania, farà ritorno in Italia. Il capo dei casalesi, attualmente detenuto in regime di 41bis, anni fa avrebbe chiesto secondo i magistrati partenopei ad Inquieto di investire in Romania per evitare che il suo patrimonio finisse sotto sequestro: obiettivo raggiunto almeno fino al giorno dell’arresto dell’imprenditore in Est Europa, quando furono posti i sigilli a decine e decine di appartamenti.

Coinvolto nell’inchiesta denominata “Transilvania”, Inquieto infatti fu arrestato lo scorso 12 aprile a Pitesti, dove vive con la famiglia: nelle prossime ore tornerà in Italia con l’obbligo di restare per sei mesi a disposizione delle autorità nazionali. La Corte di Appello di Pitesti infatti lo ha consegnato temporaneamente al Tribunale di Napoli rispettando il mandato europeo. Inquieto dovrà poi ritornare in Romania per scontare una pena di quattro mesi per aggressione.

Secondo quanto riporta Il Mattino in un articolo di Mary Liguori l’imprenditore casertano, fratello di quel Vincenzo Inquieto custode del bunker a Casapesenna in cui Zagaria fu stanato e arrestato nel 2011 dopo una lunga latitanza, al suo arrivo a Roma verrà preso in custodia dagli agenti dell’Interpol e trasferito nel carcere capitolino di Rebibbia: all’interno del penitenziario sarà sottoposto ad un primo interrogatorio da parte del team di pm di cui fa parte anche il magistrato Catello Maresca. Il presunto prestanome di Michele Zagaria, titolare di beni per oltre 100 milioni di euro (che però secondo la Dda apparterrebbero allo stesso capoclan) potrebbe negare tutte le accuse a suo carico.