Niente tavolini e gazebo all’esterno dei locali casertani, la situazione non si sblocca

Caserta – Resta in stallo la situazione legata a tavolini e gazebo posti all’esterno di alcuni locali del centro di Caserta. Qualche mese i carabinieri durante un blitz effettuarono numerosi sequestri costringendo i titolari di decine di attività a smontare le strutture esterne: alla base della decisione alcune “incomprensioni” tra il Comune di Caserta e la Soprintendenza, in contrasto sui metodi con cui rilasciare le autorizzazioni (l’amministrazione le aveva concesse senza interpellare la Soprintendenza, cui spetta il parere per i permessi superiori a 6 mesi nelle zone sottoposte a vincolo paesaggistico).

Dopo quell’episodio i commercianti hanno presentato nuove richieste ma la situazione, come riporta anche un articolo sul quotidiano CasertaNews, non si è ancora sbloccata e così i disagi continuano. Ora i titolari di bar e ristoranti sono delusi e spazientiti dalla lunga attesa: molti di loro hanno ricevuto l’ok da parte del Comune per installare sedie e tavolini all’esterno (e hanno quindi ricominciato a pagare la Tosap, tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche), ma è tutto inutile senza il sì della Soprintendenza.

La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha avviato anche un’indagine a carico di alcuni dipendenti del Comune e degli stessi commercianti per abuso d’ufficio, ma le regole da seguire sull’argomento non sono ancora chiare e il tutto non favorisce certo la ripresa del commercio cittadino, già in difficoltà soprattutto nella zona del centro storico.