In nome della musica: il casertano Mimmo Cappuccio nella segreteria INDIES

Mimmo Cappuccio

Il settore musicale è certamente uno degli aspetti che maggiormente valorizza l’identità culturale di un popolo. E’ questo il presupposto sulla base del quale il musicista e produttore casertano Mimmo Cappuccio ha voluto ravvivare e valorizzare l’importanza della musica del nostro territorio, adoperandosi nella Segreteria INDIES, per l’unità e la tutela della musica indipendente ed emergente italiana. Urge, infatti, che la cultura musicale e lo spettacolo siano riconosciuti come parte integrante della nostra quotidianità e del nostro stile di vita.

Mimmo Cappuccio spiega con queste parole la realtà di INDIES: “Essere in Indies significa avere la stima e la fiducia di persone che in ambito nazionale, “a spada tratta”, hanno lavorato sempre  per la musica scrivendone le pagine storiche come il MEI,  prediligendo  quella  indipendente, quella “verace”, quella reale e che include tutti noi artisti. Indies è sinonimo di cultura e d’arte, un soggetto unitario di categorie consociate che vogliono riappropriarsi di uno spazio empatico-musicale ad oggi sempre più eclissato dai colossi multinazionali, fino ad Amazon. Proprio in questi giorni è sotto agli occhi di tutti, la vicenda di Google.”

“Lavoreremo in sinergia – continua Cappuccio – con STA.Ge (Coordinamento musica e spettacolo indipendente ed emergente),  per documentare anche la grave situazione del settore, anch’esso vittima della Pandemia, e che spesso è quasi sconosciuta agli organi governativi. Non solo, ma INDIES nasce da AudioCoop che è la quarta associazione rappresentativa dei produttori discografici ed è l’unica a non essere in Confindustria a differenza di FIMI, AFI e PMI, rappresentando realmente il panorama del mondo produttivo della musica indipendente.”

Oggi sentiamo ancora di più il bisogno di una musica che possa cancellare le nostre angosce, alleggerire le preoccupazioni, che ci aiuti a superare la dimensione di solitudine e paura che tutti stiamo vivendo, sostenendosi reciprocamente nel rispetto delle misure precauzionali imposteci. Cambiamo la colonna sonora della nostra vita.