Non si ferma al posto di controllo, la Polizia di Stato lo arresta: in auto decine di smartphone di dubbia provenienza

Gli smartphone oggetto della probabile truffa
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La Polizia di Stato di Caserta, lo scorso fine settimana ha tratto in arresto una persona di 25 anni di origini partenopee, in quanto resosi responsabile del reato di resistenza a pubblico ufficiale.

In particolare, personale della Squadra Volante del Commissariato di P.S. di Sessa Aurunca, durante un posto di controllo sulla S.S. “Domitiana” nel tenimento del comune di Cellole, si poneva all’inseguimento di un veicolo condotto da un giovane che, non fermandosi all’alt intimato dalla pattuglia, accelerava la velocità di marcia, cercando di fare perdere le proprie tracce.

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Durante la fuga il conducente veniva visto lanciare dal finestrino numerose scatole di cartone di medie dimensioni, ingenerando, anche per la pericolosa condotta di guida, paura e confusione tra gli automobilisti in transito.

Dopo aver inseguito il veicolo per circa 3 km, i poliziotti riuscivano a bloccarlo e procedevano al controllo dell’autovettura, in cui si rinvenivano oltre n. 30 smartphone di marca “Apple”, ritenuti essere probabile provento di truffa messa in atto dal fermato, come acclarato al termine di tempestiva e mirata attività di indagine.

Pertanto, il 25enne veniva arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e deferito anche per i reati di truffa e sostituzione di persona, ed i cellulari sottoposti a sequestro penale.