Nuova aggressione al Pronto soccorso di Caserta, colpiti un infermiere ed un medico di turno

L'appello della CISL Fp di Caserta: "Chiediamo drappelli di polizia sul posto"

Ancora una aggressione al Pronto soccorso di Caserta, ancora un atto di violenza contro gli operatori sanitari di turno. L’episodio riguarda quanto accaduto questa notte poco dopo la mezzanotte, quando un uomo, non ancora note le sue generalità, ha aggredito a pugni un infermiere e non pago, a quanto pare anche il medico di turno che cercava di fermarlo.

Lo scoppio d’ira, secondo i testimoni, a causa delle tempistiche di ricevimento in un pronto soccorso ovviamente affollato di pazienti. Ricordiamo che soltanto una settimana fa si era registrata un’aggressione ai danni degli infermieri da parte di Paolo Sforza, l’uomo reso noto alle cronache per essersi tuffato nella Reggia.

Ma ovviamente nemmeno quell’episodio era cosa nuova, nell’ultimo anno almeno sei le aggressioni registrate presso i pronto soccorso degli ospedali di zona.

Sono anni che, come sindacato, chiediamo maggiore sicirezza sui luoghi di lavoro – commenta Franco Della Rocca, Segretario Generale CISL FP di Caserta – abbiamo più volte interessato il prefetto per sottolineargli l’urgenza della situazione, prima dell’estate un altro episodio si è verificato al Pronto soccorso del Moscato ad Aversa e solo qualche mese prima a Maddaloni.

Ma non solo negli ospedali, tutti i luoghi di lavoro aperti al pubblico necessitano di controllo e sicurezza ampliata. Solo qualche mese fa abbiamo denunciato l’aggressione ad un dipendente dell’ufficio legale della nostra sede Inps a Caserta ed un altro all’Urp del Comune di Castel Volturno. Insomma si tratta di episodi reiterati, i dipendenti non possono assolutamente vivere nell’ansia di essere aggrediti. Chiediamo un focus sulla situazione da parte delle autorità preposte”.

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