Oggi Campania di nuovo in zona gialla, ma è quasi pronto il nuovo Dpcm valido dal 16 gennaio

Oggi Campania di nuovo in zona gialla

Ci svegliamo ogni giorno consapevoli di dover ricordare in quale zona si trovi la nostra regione, e con quali restrizioni di merito, per capire cosa fare e cosa no. Regole che ci impongono di informarci per non sbagliare e non farci multare. È una vita difficile.

Oggi 11 gennaio per esempio tornano le zone gialle e arancioni.

Lombardia,VenetoEmilia-RomagnaCalabria e Sicilia sono in zona arancione. Tutte le altre, compresa la Campania, in zona gialla. Non ci sono invece regioni in zona rossa.

Le notizie però non sono tutte buone, l’indice Rt nazionale, secondo il monitoraggio epidemiologico, è in aumento per la quarta settimana consecutiva e, per la prima volta dopo sei settimane, sopra quota 1.

L’ epidemia si trova in una fase delicata che sembra quasi prevedere un nuovo rapido aumento nel numero di casi nelle prossime settimane. La Campania però continua ad avere uno degli indici RT più bassi d’Italia, 0.83 insieme a Basilicata, più basso solo la Provincia autonoma di Bolzano con 0.81.

Ricordiamo intanto cosa è possibile fare e non fare in zona gialla.

Il rientro a casa dopo essere andati a trovare amici o parenti deve sempre avvenire tra le 5 e le 22. I motivi esclusivamente per lavoro, necessità, salute. E comunque il rientro a proprio domicilio è sempre consentito.

Fino al 15 gennaio sono vietati tutti gli spostamenti verso una regione diversa dalla propria. Fanno eccezione gli spostamenti legati a motivi di lavoro, salute o necessità.

Nella aree gialle, tra le 5 e le 22, ci si può spostare liberamente all’interno della propria regione, quindi anche fare visita a parenti o amici nella stessa regione.

Da oggi tornano a rialzare le saracinesche (come fino a ieri) bar e ristoranti, ma soltanto fino alle 18, mentre l’asporto sarà consentito fino alle 22, ossia quando inizia per tutta Italia il coprifuoco fino alle 5 del mattino successivo.

Parrucchieri e barbieri non subiranno alcuno stop, nemmeno nelle zone rosse,  nelle zone gialle quindi continueranno a funzionare normalmente.

Chiudono invece i centri commerciali nei festivi e pre festivi, dunque per i week end, perché considerate zone in cui c’è un alto rischio di assembramento, pur restando aperti negozi alimentari, farmacie, parafarmacie ed edicole che si trovano al loro interno.

Aperti tutti gli altri esercizi commerciali nel rispetto delle misure anticovid.

Ma dopo il 15 gennaio?

Sta per essere varato anche il nuovo Dpcm del governo che andrà in vigore dal 16 gennaio. Un provvedimento che dovrebbe essere valido per 50 giorni e che sarà accompagnato da un decreto per prorogare il divieto di spostamento tra regioni e lo stato di emergenza fino al 30 aprile.

La stretta per il peggioramento dei dati sul Covid è ormai decisa, nel nuovo Dpcm è confermato il coprifuoco alle 22, sul tavolo anche l’inserimento della zona bianca che dovrebbe avere un indice Rt di 0,5.

Stretta sulla movida con il divieto di asporto per i bar dalle 18. Saranno consentite quindi solo le consegne a domicilio. Esclusa l’ipotesi di weekend arancioni.