Conclusa la fase dell’emergenza sanitaria: la Campania regione più penalizzata nonostante il minor numero di decessi

Covid, la curva dei contagi è in calo e il lavoro in Italia si riprende

Dal 1 aprile si conclude la fase dell’emergenza sanitaria: il punto della situazione sull’andamento dell’epidemia Covid in Campania sulla guerra in #Ucraina e sugli altri importanti fatti che riguardano la nostra regione.

Chiudiamo questi due anni di emergenza pesante, essendo la regione con il numero più basso di decessi Covid – ha esordito il Governatore Vincenzo De Luca nella consueta diretta streaming del venerdì pomeriggio –  pur vivendo in una delle aree più congestionata d’Europa e avendo tra i 10 e i 15mila dipendenti in meno, una cosa che grida vendetta. Non ci è chiaro chi paga da oggi in poi. L’emergenza è finita, quindi anche gli stanziamenti nazionali”.

La Campania ancora una volta la Regione meno sostenuta dal Governo
“Per il Covid la Campania ha certificato 500 milioni, altre regioni 1,8 miliardi – precisa il Governatore – Altre, con un 1 milione di abitanti in meno, hanno certificato il doppio della Campania. È arrivato il momento di fare un’operazione verità, decidiamo se vogliamo fare un assalto alla diligenza. Non vorrei trovarmi domattina a non avere più un euro di risorse ma dovendo gestire Usca, tamponi, attività di territorio e quant’altro.

La situazione nelle scuole
“C’è un ultimo atto di demenzialità del Governo al termine dello Stato di emergenza ed è quello adottato per il mondo della scuola. Si è deciso che possono tornare a scuola anche i docenti o personale non vaccinato, purché i docenti non entrino a contatto con gli studenti questo vuol dire che i presidi dovranno organizzare tornei di burraco e bridge per i docenti altrimenti cosa fanno? Questa è l’ultima innovazione prodotta dal ministero dell’Istruzione. La mia solidarietà ai presidi”,
ha detto De Luca.

“Abbiamo registrato un’ennesima penalizzazione per la Campania. Tutte le Regioni hanno certificato le spese Covid: la Campania ha certificato spese Covid per 520 milioni di euro, ci sono Regioni che hanno certificato spese Covid per il triplo della Regione Campania, e Regioni con un milione di abitanti in meno che hanno certificato più della Campania. Anche per questo motivo, abbiamo deciso ieri di cominciare a dire ‘no'”.

No alla logica del Governo
“È arrivato il momento di rifiutare in maniera definitiva la logica della rapina delle risorse a danno della Regione Campania – ha poi aggiunto il Presidente –  e questa posizione la manterremo anche quando discuteremo del riparto del fondo sanitario nazionale.

Se non avremo le risorse proporzionate alla popolazione campana, daremo parere negativo.

Poi veda il Governo quello che deve fare. Ma la logica della rapina a danno della Campania deve terminare, perché sono 10 anni che andiamo avanti con questa presa in giro drammatica sulla pelle dei nostri concittadini”, ha concluso De Luca.