Oggi tappa della Campania di Innovation Days, il Digital Roadshow del Sole 24 Ore e Confindustria

Digitalizzazione delle fabbriche, sostenibilità, nuove competenze, tecnologia e innovazione digitale nelle PMI e in particolare nei comparti della carta e della cantieristica navale sono alcuni degli ambiti su cui si è concentrato oggi il nuovo appuntamento di Innovation Days dedicato alle imprese della Campania.

I lavori del roadshow del Sole 24 Ore e Confindustria, organizzato con il contributo di Sistemi Formativi Confindustria, dei Digital Innovation Hub di Confindustria  il supporto di 4.Manager – trasmessi in diretta streaming dalla sede della Cartiera Confalone di Montoro (Avellino) – si sono aperti con i saluti del Direttore del Sole 24 Ore, Fabio Tamburini, e gli interventi di Luigi Traettino, Presidente Confindustria Campania, e di Giuseppe Confalone, Responsabile Commerciale Cartiera Confalone.

“In questo momento è fondamentale utilizzare al meglio le risorse messe a disposizione dal Pnrr per compiere un processo di modernizzazione delle aziende, soprattutto nel campo dell’innovazione produttiva e della digitalizzazione” ha sottolineato il Presidente di Confindustria Campania Luigi Traettino. “Al Sud e in Campania abbiamo la necessità di sviluppare modelli di business innovativi, formando nuove professionalità e affrontando al meglio la sfida della ripresa”.

“Ricerca, sviluppo, innovazione, sostenibilità… oggi, più che mai, le sorti di un’azienda sono legate a questi termini, ormai imprescindibili. La tappa del Digital Roadshow dedicata alla Campania è assolutamente importante perché ha aperto una finestra su quelle realtà produttive che, quotidianamente, superando enormi ostacoli, hanno raccolto la sfida del mercato che esige, senza fare sconti, di essere avanti e, per essere avanti, è fondamentale apportare innovazioni continue all’interno dell’azienda, con coraggio e sacrificio” ha detto Giuseppe Confalone, Responsabile Commerciale Cartiera Confalone. “Cartiera Confalone non sfugge a questo imperativo, ed è impegnata, quotidianamente, nella ricerca di soluzioni innovative per migliorare la qualità e la sostenibilità dei propri prodotti. Il nostro leitmotiv è fermarsi mai, migliorarsi sempre” ha concluso Confalone.

All’introduzione è seguita una tavola rotonda centrata sulle modalità con cui il digitale cambia la fabbrica: a discuterne sono stati Cataldo Conte, Responsabile Corporate & Investment Banking di Banca Ifis, Paola Marzario, Founder e Presidente di Brandon Group, Nazario Matachione, Presidente di Polaris Farmaceutici.

Nel corso del suo intervento Cataldo Conte, Head of Corporate Finance di Banca Ifis, ha presentato i risultati del Market Watch PMI di Banca Ifis centrato sulle PMI della Campania e realizzato analizzando il sentiment degli imprenditori: l’analisi ha messo in luce come le imprese del territorio siano più ottimiste sulla ripresa e con una maggiore propensione agli investimenti rispetto la media italiana, evidenziando una risposta più favorevole, rispetto al resto d’Italia, quanto alle prospettive di business. Le aziende campane registrano una penetrazione degli investimenti superiore alla media nazionale, grazie al ricorso al credito d’imposta per il Mezzogiorno e all’iniziativa «Resto al Sud» di Invitalia. Sempre dal report di Banca Ifis emerge che il ruolo del sostegno pubblico è determinante anche nella Ricerca e Sviluppo, con un ricorso che doppia le altre regioni. Positivo l’effetto degli incentivi all’imprenditoria anche sul trend della natalità delle imprese, il cui saldo è a segno più solo nei Servizi. L’e-commerce, legato anche alla predominanza di aziende di commercio in regione, è ai primi posti negli investimenti in innovazione digitale, appena dopo alla Cyber security e CRM.

In particolare, Cataldo Conte ha posto l’accento sul fatto che “la Campania è una regione di eccellenze che talvolta non sono visibili agli investitori che possono portare investimenti e sviluppo dimensionale. Aziende di talento con numeri di eccellenza, anche nell’export globale, che dimostrano una grande capacità di innovazione e, come sottolinea il nostro report, una positiva prospettiva, superiore alla media nazionale, nel fare fede ai propri impegni finanziari”.

Il focus si è quindi spostato sulla spinta offerta dalla sostenibilità, tema su cui hanno dialogato Michele Abbate, Head of Southern Macro Area di Enel Energia – Market Italy, Barbara Cimmino, Corporate Social Responsibility Director di Yamamay, Marco De Matteis, CEO di De Matteis Agroalimentare, e Luca Serena, Amministratore Delegato di RDR.

Michele Abbate, Responsabile Macro Area Sud di Enel Energia ha commentato: “Enel è uno dei principali protagonisti della transizione energetica e intende esserlo anche attraverso le competenze e le soluzioni che quotidianamente mette al servizio del Paese e delle sue imprese. Oggi siamo qui per portare questa esperienza agli attori regionali sia del settore pubblico che privato che intendono impegnarsi per accelerare il raggiungimento degli obiettivi climatici ed ambientali, oggi imprescindibili”.

Il tema delle nuove conoscenze e competenze necessarie per lo sviluppo digitale è stato affrontato con Caterina Meglio, CEO di Materias e Elio Pariota, Direttore Generale dell’Università Telematica Pegaso: Pariota ha in particolare evidenziato che “la formazione digitale è tra le grandi sfide del prossimo futuro: essa abbatte i confini del sapere e consente a tutti l’accesso a quella mobilità sociale ascendente troppo spesso negata a coloro sprovvisti di mezzi finanziari e culturali”.

I lavori di Innovation Days sono proseguiti con un’analisi dell’innovazione digitale nelle PMI italiane: dopo la presentazione di una ricerca realizzata da GroupM a cura di Antonello D’Elia, Consulting Manager Unit Business Intelligence & Insight di GroupM, sono intervenuti Umberto Basso, Managing Director di AKQA, Riccardo Ciciriello, Presidente di Blumatica, e Ivana Severino, CEO di Bluete Beachwear.

Nel corso del suo intervento Antonello D’Elia, Consulting Manager Unit Business Intelligence & Insight di GroupM ha sottolineato che “nella strada della transizione digitale la comunicazione è uno dei passaggi più delicati per le imprese. Guidare le aziende nella comunicazione somiglia sempre più al compito di un regista o di un designer che al lavoro di un tecnico. La comunicazione è, infatti, l’ultimo miglio, il confine sul quale si gioca la partita finale per mettere a frutto tutti gli sforzi che le aziende costruiscono all’interno delle fabbriche, dei laboratori, degli uffici e dei canali distributivi. Per percorrere questa strada, le imprese hanno bisogno di partner e la presenza di WPP oggi è il contributo che il più grande Gruppo di marketing & comunicazione presente sul mercato può e vuole offrire alle PMI”.

La transizione digitale è un processo di innovazione iterativo: una volta avviato innesca l’evoluzione ciclica dei modelli di business, di customer experience e di strategie di brand in una dimensione misurabile grazie ai dati” ha detto il Managing Director di AKQA Umberto Basso. “Anche una piccola innovazione può provocare una reazione a catena verso un miglioramento continuo e sempre maggiore. Non si stacca la spina alla transizione digitale”.

Nel pomeriggio, dedicato all’Innovazione Sostenibile 4.0, si sono svolti una serie di webinar a cura di Sistemi Formativi Confindustria che si sono focalizzati sui settori della carta e della cantieristica navale, alle prese con la sfida della digitalizzazione e della sostenibilità; sul ruolo dei Digital Innovation Hub e Competence Center a supporto dell’innovazione aziendale; sulle agevolazioni fiscali e finanziarie per l’innovazione 4.0 e green; sulle tecnologie 4.0 per l’economia circolare; sulle competenze e la formazione 4.0.

Il prossimo appuntamento con Innovation Days è per mercoledì 10 novembre con il Veneto.