Olimpiadi 2020, non ce l’ha fatta Tammaro Cassandro, il tiratore capuano è fuori dalla finale skeet

Le lacrime di Tammaro Cassandro hanno commosso il pubblico che lo ha salutato con un lungo applauso. Un bel momento di fair-play al termine della finale di Skeet maschile del tiratore capuano alla sua prima partecipazione a una Olimpiade, ma 16 su 20 è un  punteggio troppo basso per il 28enne di Capua che è costretto ad abbandonare il sogno olimpico.

Cassandro ha chiuso al sesto posto, il tiratore azzurro non è riuscito a bissare l’argento conquistato poco prima dall’italiana Diana Bacosi. Dopo una qualificazione eccellente, chiusa al primo posto a pari merito con il francese Eric Delaunay, Cassandro ha invece iniziato male la finale, sbagliando subito il quarto colpo.

Tammaro Casandro è nato a Capua il 5 aprile 1993, è stato Andrea Benelli, commissario tecnico della nazionale italiana, a scegliere il vicecampione del mondo nipote dell’olimpionico 1996 Ennio Falco, completando così il tandem azzurro capitanato da Gabriele Rossetti, oro nella specialità a Rio de Janeiro 2016.

Ha iniziato a sparare nel 2005 seguendo gli insegnamenti dello zio Ennio Falco, entrato in nazionale nel 2007 ha partecipato a numerosi eventi internazionali conquistando in categoria juniores ai mondiali un argento nel 2011 ed un bronzo nel 2013; una medaglia di bronzo agli europei juniores del 2013; in categoria seniores nello skeet a squadre due medaglie mondiali: oro a Granada nel 2014, argento a Changwon nel 2018.

Ma abbiamo avuto numerosi casertani ammessi ai Giochi Olimpici e che, solo per aver partecipato, hanno onorato il loro impegno in maglia azzurra, tra cui i pugili Tommaso Russo da Marcianise, Domenico Valentino da Marcianise, Antonio Perugino da San Prisco, Vittorio Jahyn Parinello da Piedimonte Matese, Giovanni Camputaro da Gioia Sannitica.

E ancora la pallanuotista Simona Abbate, il velocista di atletica leggera Salvatore Giannone, i judokas aversani Elio Verde e Francesco Faraldo, la nuotatrice Luisa Striani originaria di Benevento ma tesserata a Caserta, i taekwondisti Mario De Meo e Simone Cannellino, ambedue dell’area aurunca, così come i paralimpici Nicola Molitierno da Aversa nel tennistavolo e Vincenzo Di Bernardo da San Nicola la Strada nel basket in carrozzina a Londra 2012.