Oltre 100 iscritti alla scuola di formazione socio-politica dell’Istituto Salesiano di Caserta

Grande successo per la prima giornata della ‘Scuola di Formazione Socio-Politica’ organizzata dall’Istituto Salesiano ‘Sacro Cuore di Maria’ e dall’Agesci zona Caserta.

Più di 100 gli iscritti ai corsi  che giovedì 16 gennaio si sono incontrati per la prima volta nella Sala ‘Don L’Arco’ della Casa Salesiana di Caserta. Tanti i giovani che hanno preso parte all’iniziativa curiosi e interessati a conoscere e capire le dinamiche socio politiche per meglio contribuire alla piena realizzazione come individui nella società.

A salutare i presenti è stato il padrone di casa, Don Gino Martucci, Direttore dell’Istituto, che ha ribadito l’importanza della formazione sui temi cari alla comunità cattolica recentemente rilanciata dallo stesso Papa Francesco.

Particolarmente interessanti e coinvolgenti gli interventi dei relatori. Al professore Sergio Tanzarella, ordinario di Storia della Chiesa presso la Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli dove dirige l’Istituto di Storia del cristianesimo, già deputato della Repubblica e fondatore del movimento ‘Speranza per Caserta’, è toccato il compito di ricostruire la storia politica della provincia di Caserta.

Lo ha fatto partendo dai lavori della commissione di inchiesta parlamentare presieduta da Paolo Cabras che, già nel 1994, delineava alla perfezione la pericolosa ingerenza della camorra nelle istituzioni del territorio.

Un racconto, quello del professore Tanzarella, arricchito da molteplici collegamenti con le vicende politico-giudiziare odierne, a dimostrazione che il problema della criminalità organizzata nella politica e nelle istituzioni è ancora attuale e di quanto c’è bisogno di un nuovo impegno per la rinascita della nostra terra.

All’architetto Maria Carmela Caiola, docente di Storia dell’Arte e già assessore provinciale all’Urbanistica e all’Ambiente nonché portavoce del comitato civico ‘Macrico Verde’, è toccato illustrare lo sviluppo urbanistico che ha interessato Caserta e le sue frazioni.

Uno sviluppo illustrato da interessanti mappe e immagini che hanno mostrato direttamente ai presenti le trasformazioni, spesso violente e ‘fuori legge’, del territorio provinciale.

Molto apprezzata anche la testimonianza di Carlo Comes, giornalista e scrittore, già direttore generale nei comuni di Santa Maria Capua Vetere e Castel Volturno, che ha invitato i giovani ad essere protagonisti del cambiamento pure in mancanza di punti di riferimento ed esempi positivi.

Il prossimo appuntamento è fissato per il prossimo 10 febbraio con l’intervento di Don Matteo Prodi.

Loading...