Omologazione o calibratura necessari per l’etilometro ai fini della validità della multa

Omologazione o calibratura necessari per l'etilometro ai fini della validità della multa

Etilometro e accertamento dello stato di ebbrezza

Esistono accorgimenti, necessari per garantire la legittimità ed il buon funzionamento dell’apparecchio che accerta lo stato di ebrezza di un conducente di un autoveicolo al fine di garantire la piena attendibilità del risultato e di conseguenza la validità dell’accertamento stesso. Tra gli obblighi formali per la legittimità dell’accertamento dello stato di ebrezza del conducente vi sono l’attestazione dell’a preventiva omologazione dell’apparecchio e della esatta calibratura.

La Corte di Cassazione ha più volte confermato, che ogni etilometro deve essere accompagnato dal libretto metrologico che contiene i dati identificativi dell’apparecchio misuratore (costruttore, matricola, conformità, omologazione) e la registrazione delle operazioni di controllo sostenute dall’etilometro presso le strutture competenti del Ministero dei trasporti ed il verbale di accertamento deve attestare i dati relativi allo svolgimento dei suddetti adempimenti.

Omologazione e calibratura dell’etilometro

Gli etilometri devono essere sottoposti a verifiche e prove prima della immissione in uso e verificati periodicamente, con particolare riferimento a quelli di taratura dello zero e di calibrazione che non possono essere accessibili agli utilizzatori e vanno protetti mediante sigilli o sistemi equivalenti.

La Giurisprudenza prevede che “la effettiva legittimità dell’esecuzione dell’accertamento mediante etilometro non può prescindere dall’osservanza di appositi obblighi formali, dalla cui violazione può discendere l’invalidità dell’accertamento stesso quali, in particolare, l’attestazione all’atto del controllo dell’avvenuta preventiva sottoposizione dell’apparecchio alla prescritta e aggiornata omologazione oltre che alla indispensabile corretta calibratura (da riportare sul libretto di accompagnamenti“.

Questi accorgimenti sono necessari e “tali da garantire il buon funzionamento dell’apparecchio e quindi la piena attendibilità del risultato conseguito attraverso la sua regolare utilizzazione“.

La taratura è un’operazione che permette di definire le caratteristiche metrologiche di uno strumento e viene solitamente effettuata una volta all’anno da un ente certificato, mentre la calibrazione, che va effettuata tutte le volte che si usa lo strumento, è quello di rendere quest’ultimo più accurato.

Verbale di accertamento e onere della prova

Il verbale di accertamento dovrà contenere, ai fini dell’effettività di trasparenza dell’attività compiuta dai pubblici ufficiali, l’attestazione dei dati relativi allo svolgimento dei suddetti adempimenti, per la legittimità della complessiva operazione di accertamento.

L’onere della prova circa il completo espletamento della evidenziata attività preventiva strumentale ai fini della legittimità dell’accertamento, ovvero della piena attendibilità dello stesso, è di competenza della Pubblica Amministrazione ed in caso di mancanza vi saracco dubbi sulla responsabilità del trasgressore con il conseguente annullamento del   verbale di accertamento.

Per ulteriori approfondimenti: Studio Legale Civile & Penale Avv. Paolo Saracco