Online “About your choice”, il primo album di Augusto Zarrillo

About your choice

Siamo rimasti molto sorpresi nell’ascoltare il primo album del musicista-cantautore casertano Augusto Zarrillo, “About Your Choice”, da tempo atteso dagli “addetti ai lavori” (e dai followers), ma pubblicato solo da pochi giorni sulle maggiori piattaforme digitali (Spotify, Apple Music, iTunes, Deezer, Amazon, etc.), dalle quali è possibile ascoltare/scaricare l’intero lavoro o singole tracce di esso.

Augusto ci regala da sempre brani innovativi, ma stavolta la sorpresa inizia dalla copertina digitale di presentazione (“scatto” su un recente quadro dello stesso artista), molto bella e davvero unica, e prosegue con la “complessa semplicità” e l’originalità della melodia e dell’arrangiamento dei brani, con la forza e l’eleganza dei testi, in inglese (in sincro sulle piattaforme dedicate), non retorici, e con un’ottima qualità audio delle tracce, che fanno, di “About Your Choice”, un album bellissimo, che “supera brillantemente l’esame e le attese” suscitate dai numerosi riscontri avuti dalle tracce dell’artista già pubblicate come singoli e/o videoclip.

Il musicista casertano conferma un songwriting di notevole spessore e grandi capacità nel lavoro di produzione, qualità non comuni in un artista così giovane, totalmente autoprodotto e indipendente, ancora minorenne, è doveroso ricordarlo, all’epoca delle sue prime composizioni, che Augusto “tira fuori dal cassetto” (per inserirne alcune in questo suo 1° album, per fortuna!) solo ora, dopo averle “ufficializzate” con le prime registrazioni e i primi depositi SIAE, risalenti al 2017.

L’album prende il titolo dalla prima traccia (“About Your Choice”), un inno alla libertà di scelta, già presente sui digital stores come singolo e su YouTube come Official Video; nelle altre tracce, Augusto “scatta una foto” sulla realtà e tratta, con tatto e maturità, temi sociali/generazionali attuali: il menefreghismo dei nostri tempi (“I’m Over”), il diffuso atteggiamento passivo e lamentoso (“Wail”), l’ipocrisia e il dovere di combatterla, “chiudendo” storie sbagliate (“RAGE!”), la noia dei giovani (“Bored”); nella sesta traccia, l’artista “rivolge” pensieri ad una persona cara che non c’è più (“Angel (93)”, che crediamo molto personale), nelle successive, esorta a vedere i lati positivi delle cose (“Balance”), o a cambiare con fatti, non con sole parole, un mondo in cui impera disinteresse e indifferenza (“My Soul Is A Broken City”), o, ancora, a riflettere, perché “Ogni giorno siamo nella terra del domani” (“Tomorrow’s Land”).

Una sintesi, la nostra, che non può sostituire le emozioni date dalla musica, dai testi e dalla voce, pulita e graffiante, di Augusto, che fanno di “About Your Choice” un album imperdibile.

“About Your Choice” su Spotify