Ospedale di Caserta, i nuovi orizzonti della cardiologia al centro del X Simposio Scientifico CardioUpdate 2022

Il simposio organizzato dall'Aorn Caserta si tiene al Grand Hotel Vanvitelli a San Marco Evangelista
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Il convegno organizzato dal Dipartimento Cardio-Vascolare dell’AORN “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta. Al via i lavori, questa mattina, al Grand Hotel Vanvitelli.

I nuovi orizzonti della cardiologia medica e interventistica sono i protagonisti del X Simposio Scientifico CardioUpdate 2022, patrocinato dall’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta e organizzato dal Dipartimento Cardio-Vascolare e dall’Unità operativa di Cardiologia Clinica, diretti dal prof. Paolo Calabrò, ordinario della cattedra di Cardiologia all’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.

I lavori congressuali si sono aperti questa mattina, al Grand Hotel Vanvitelli di Caserta, chiamando a raccolta esperti nazionali e internazionali, che si stanno confrontando sui meccanismi patologici alla base delle malattie cardiovascolari, approfondendo e delineando le attuali e future modalità di diagnosi e cura.

Articolato in dieci sessioni scientifiche, il summit punta a focalizzare il dibattito sulle più importanti novità e sugli straordinari risultati possibili nella gestione clinica e nel trattamento farmacologico, interventistico e riabilitativo dei pazienti con malattie metaboliche e cardiovascolari, come le dislipidemie, le sindromi coronariche acute, l’ipertensione, il diabete, lo scompenso cardiaco, la fibrillazione atriale.

Le patologie cardiovascolari – segnala il prof. Calabrò, responsabile scientifico del simposio – rappresentano una delle principali cause di morte in Italia e nei paesi occidentali. Si tratta di malattie con elevati tassi di morbilità e mortalità, che impattano prepotentemente sulla salute pubblica e sulle risorse sanitarie ed economiche e la cui gestione è stata resa ancora più complessa nel contesto della recente pandemia di Covid-19”.

Fittissimo e articolato il programma dell’assise, finalizzato ad offrire una panoramica aggiornata sulle possibilità terapeutiche oggi percorribili nel settore. Si illustrano, tra le altre, le tecniche più innovative di cardiologia interventistica coronarica e strutturale, le procedure di elettrofisiologia ed elettrostimolazione per il trattamento dello scompenso cardiaco, le nuove terapie antitrombotiche e anticoagulanti.

Si parla, inoltre, di telemedicina cardiovascolare, cardio-oncologia, cardio-obesità.
Il direttore del Dipartimento Cardio-Vascolare dell’AORN di Caserta evidenzia che “un’efficace prevenzione primaria e secondaria degli eventi cardiovascolari, basata su terapie farmacologiche e sull’utilizzo di device di ultima generazione, è in grado di ridurre in modo sostanziale la mortalità e la morbilità anche nei pazienti a più alto rischio. Ci sono terapie – sottolinea il prof. Calabrò – come quella antitrombotica, la terapia anticoagulante, i farmaci anti-rimodellamento, che rivestono un ruolo fondamentale nel migliorare la prognosi e la qualità di vita dei malati affetti da queste patologie”.

Al congresso partecipa, nella schiera dei relatori, una nutrita rappresentanza di specialisti dell’Azienda Ospedaliera di Caserta, afferenti alle Unità operative di Cardiologia Clinica, Cardiochirurgia, Cardiologia Interventistica, Chirurgia Vascolare, Geriatria, Medicina Interna, Medicina Trasfusionale.