Outsourcing del personale: quali sono i vantaggi per le aziende?

Outsourcing del personale

Esternalizzando le attività di ricerca, selezione e inserimento del personale le aziende risparmiano sui costi della creazione e della gestione di un’area HR dedicata.

L’esternalizzazione della gestione delle risorse umane è una pratica sempre più diffusa. I servizi di HR in outsourcing si rivolgono alle aziende di piccole, medie o grandi dimensioni che scelgono di delegare a terzi le attività di formazione e aggiornamento delle risorse, la gestione amministrativa e burocratica del personale, la preparazione delle buste paga, la definizione degli aspetti contrattuali e previdenziali, il controllo della presenza dei lavoratori, la gestione di ferie, permessi e malattia e i processi di ricerca e selezione dei candidati.

Questi ultimi, in particolare, sono di importanza cruciale. Dall’adeguatezza delle risorse umane, del resto, dipende gran parte del successo di un’azienda. Le imprese che non dispongono di un reparto HR dedicato – o che preferiscono affidare ad altri le attività di reclutamento di professionisti e manodopera – possono usufruire del servizio di RPO (Recruitment Process Outsourcing) offerto da agenzie per il lavoro specializzate.

Tra queste, l’agenzia a trazione esclusivamente digitale Jobtech affianca le aziende che hanno bisogno del supporto di recruiter esperti e qualificati nella ricerca e selezione di personale in outsourcing. I reclutatori si incaricano di effettuare lo screening dei curricula e di individuare i candidati più adatti a ricoprire il ruolo richiesto. Le risorse scelte in accordo con l’azienda cliente vengono assunte dall’agenzia per prestare servizio presso il committente.

In questo modo le imprese hanno l’opportunità di avvalersi della consulenza e delle prestazioni di personale qualificato in RPO risparmiando sulla creazione di un dipartimento HR apposito. Riducendo i costi delle risorse e delle attività di screening e sourcing del personale, le aziende possono inoltre risparmiare tempo e denaro da rivolgere ad attività più direttamente collegate al loro core business.

Al tempo stesso, limitano le spese legate alla formazione del personale, che con l’outsourcing diventa di pertinenza dell’agenzia per il lavoro. Gran parte dei costi fissi, come l’amministrazione degli stipendi e gli oneri di natura burocratica inerenti all’assunzione diretta vengono abbattuti.

Non c’è quindi da stupirsi se un numero sempre maggiore di aziende si affida a fornitori esterni per completare i processi di selezione e gestione del personale. Il mercato del lavoro è costantemente e ininterrottamente in evoluzione. Le soluzioni che garantiscono più dinamismo e flessibilità sono quelle in grado di assicurare, al tempo stesso, una più elevata efficienza e concorrenzialità.