Palazzo Teti diventerà il simbolo di Santa Maria C.V. e polo turistico-culturale del territorio

Palazzo Teti diventerà il simbolo di Santa Maria C.V. e polo turistico-culturale del territorio

Palazzo Teti diventerà un simbolo della Città e un importantissimo polo turistico e culturale. Prosegue l’iter avviato dall’amministrazione Mirra con il recupero di fondi volti ad una progettazione che consentirà di trasformare lo storico edificio di via Roberto d’Angiò in un luogo con finalità culturali e sociali di ampio respiro, attraverso la realizzazione di un museo, di una biblioteca, di sale multimediali, di ambienti dedicati alla musica ma anche attraverso la valorizzazione del suo importantissimo giardino.

La bozza del progetto è stata oggetto di un’ulteriore riunione questa mattina in presenza del sindaco Antonio Mirra, del responsabile alle iniziative culturali Enzo Oliviero, della consulente al marketing territoriale Floriana Iannone e dei tecnici progettisti.

Il lavoro dell’amministrazione Mirra – dopo il definanziamento per mancato utilizzo dei fondi entro il 2015 e l’indagine della Corte dei Conti a seguito delle iniziative dell’Autorità Giudiziaria – ha permesso di recuperare, con fondi di rotazione regionali, un progetto fondamentale per intercettare risorse per quei lavori che restituiranno tale bene alla sua dignità e bellezza, anche attraverso gli interventi per la valorizzazione dei beni confiscati, quale appunto Palazzo Teti.

“Restituire Palazzo Teti alla sua importanza e dignità – ha dichiarato il Sindaco Antonio Mirra – deve essere uno dei principali obiettivi della Città nei prossimi anni; stiamo lavorando per recuperare dai danni che abbiamo trovato la bellezza di un immobile, che per molti motivi è e deve essere un simbolo della comunità sammaritana, e farne il centro delle future attività culturali”.