Pandemia, cresce la solitudine. I telefoni solidali a Caserta: chi chiamare nei momenti di difficoltà

SANCARLO50-700
SANCARLO50-700
previous arrow
next arrow

L’ultimo biennio pandemico ha evidenziato nel mondo intero non solo i problemi sanitari ormai noti, ma un serie di problematiche collaterali che stanno purtroppo diventando sempre più radicate all’interno della società, che si tratti di piccoli centri di provincia o di grandi metropoli. Tra questi, è stato addirittura dedicato uno studio alla solitudine sociale, diventato ormai un problema di salute pubblica.

Secondo l’epidemiologo Melody Ding dell’Università di Sydney “Circa 1 persona su 12 sperimenta la solitudine a un livello che può portare a seri problemi di salute. Ma l’analisi è soggetta a forti limitazioni per la mancanza di dati necessari come quelli relativi ai paesi a basso e medio reddito e ad altre aree del mondo”.

glp-auto-336x280
lisandro

Considerando gli effetti negativi della solitudine sulla salute e sulla longevità – disturbi del sonno, aumento del rischio di decadimento cognitivo lieve o di demenza, insorgenza di ansia o depressione, aumento dell’abuso di sostanze nocive come droghe e alcol – gli autori dello studio ritengono che le persone che soffrono di solitudine cronica sono esposte a un rischio di mortalità aumentato del 26% e che questa condizione, così diffusa del mondo,  sarà considerata al più presto come un importante problema di salute pubblica.

Caserta, come tantissime altre città, soprattutto negli ultimi anni ha registrato un aumento del fenomeno, non solo della condizione di solitudine in quanto problema psicologico del sentirsi isolati anche in un contesto sociale, ma proprio dell’essere soli. Una piaga che colpisce in particolare gli anziani ed i social network con le numerose segnalazioni degli utenti sono la cartina tornasole di questa crescente condizione.

Ne è la testimonianza la crescita di enti, gruppi, associazioni che si occupano della questione, come per esempio il Gruppo di Autosostegno del Gar che da circa 3 anni svolge sul territorio un servizio di recupero e supporto delle solitudini sociali in particolare legato alle donne e a tal scopo ha attivato anche un numero dedicato al Punto Ascolto.

“Ti Ascolto, Ti aspetto” è il servizio del Gar, al numero 376 0898915 che si propone non solo di attivare il primo approccio all’ascolto telefonico delle donne che chiamano, ma anche di attivare un servizio correlato di supporto e integrazione con il resto del gruppo già attivo e operativo sul territorio. Giorni e orari: Lunedì, martedì e mercoledì dalle 10.30 alle 12,30
e dalle 16.00 alle 18.00

Allo stesso modo anche altre realtà hanno percepito l’elevata necessità di una parte sempre più numerosa e fragile della comunità sociale, attivando numeri dedicati all’attività dell’ascolto o anche del sostegno piscologico. Di seguito ne elenchiamo alcuni utili e attivi sul territorio cittadino:

“Non più Solo“ è il servizio di telecompagnia gratuito attivato dalla Croce Rossa di Caserta: “Spesso la solitudine fa anche desiderare di avere qualcuno con cui parlare per fare anche semplicemente una chiacchierata e avere compagnia”.
Numero da chiamare 0823 321000. Giorno e orari sulla locandina

“Una Voce Amica” invece è punto ascolto della Chiesa San Pietro in Cattedra e San Paolo Apostolo al Rione Tescione, attivo da lunedì 21 febbraio 2022, dedicato al supporto delle persone sole, anziane e in cerca di ascolto. Una “Voce Amica” ti può cambiare la giornata”, recita il claim della locandina. Si può chiamare il numero 3791809002 nei giorni indicati in locandina.

“Sportello Amico” è invece il servizio attivato dalla Chiesa Maria SS. del Carmine e S. Giovanni Bosco al Parco degli Aranci, al numero 391 7507418.
“Se provi solitudine, angoscia, tristezza, sconforto, rabbia, disagio… e senti il bisogno di condividere queste emozioni con una voce amica, meglio se sconosciuta, allora possiamo essere il tuo conforto. Una telefonata salva la vita”.

Il servizio è rivolto a tutti coloro che in questo tempo di COVID sentono la necessità di ascolto – ci spiega Aurora Tartaglione, referente dell’iniziativa – Siamo pronti ad accogliere il  grido di aiuto di coloro che in questi tempi difficili possono sentirsi isolati per i più disparati motivi. Sappiamo che non è facile ma sappiamo anche che non possiamo fare finta di niente”.