Pandemia, nel 1° semestre dell’anno il 36,2% degli abitanti della Campania ha un mutuo o un prestito in corso

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In un contesto di progressivo recupero delle richieste di mutui e prestiti da parte delle famiglie dopo lo stallo causato dalla pandemia, Mister Credit – l’area di CRIF che si occupa dello sviluppo di soluzioni e strumenti educational per i consumatori – ha presentato l’aggiornamento relativo al I semestre 2021 della Mappa del Credito, lo studio sull’utilizzo del credito rateale da parte degli italiani.

L’ammontare delle rate rimborsate ogni mese e’ pari a 298 euro.

 L’esposizione nei confronti degli istituti di credito è in calo, in virtù della crescita dei finanziamenti di importo più contenuto, tassi ai minimi e la tendenza a privilegiare piani di rimborso sempre più lunghi.

 Il 54,4% dei finanziamenti in corso è rappresentato da prestiti finalizzati (Campania al 3° posto in Italia) mentre i mutui rappresentano solo il 16,2%.

 Lo studio di Mister Credit – CRIF fotografa i principali indicatori relativi all’utilizzo del credito rateale da parte dei consumatori della Campania.

Le rilevazioni relative alla prima metà dell’anno in corso confermano i trend già in atto negli ultimi anni, con il progressivo ma costante ampliamento del numero di consumatori che hanno scelto di ricorrere al credito bancario per finanziare l’investimento sulla casa o per sostenere i propri progetti di spesa e le esigenze familiari.

“La crescente propensione a fare ricorso ad un mutuo o a un prestito si accompagna a una elevata sostenibilità degli oneri finanziari, con un tasso di default attestato ai minimi degli ultimi anni. A questo contribuiscono il costante calo della rata media mensile, dovuto sia a un costo del denaro stabilmente prossimo ai minimi storici, sia alla tendenza delle famiglie ad adottare un atteggiamento prudente, acuitosi durante la pandemia” – commenta Beatrice Rubini, Direttore della linea Mister Credit di CRIF.

LA MAPPA DEL CREDITO IN CAMPANIA

Entrando nel dettaglio della Campania, dallo studio MisterCredit-CRIF emerge che nel I semestre dell’anno il 36,2% dei cittadini maggiorenni risulta avere almeno un contratto di credito rateale attivo, al di sotto della media nazionale (pari al 42,7%).

L’importo medio delle rate rimborsate ogni mese è pari a 298 Euro (contro i 320 Euro rilevati a livello nazionale), dato che colloca la regione al 12° posto della graduatoria nazionale. La Campania invece si colloca al 15° posto del ranking relativamente all’esposizione residua per estinguere i finanziamenti attivi, che risulta pari a 27.032 Euro (contro una media nazionale di 32.264 Euro).

Entrambi questi indicatori sono condizionati da un peso dei mutui più basso della media (pari al 16,2% del totale contro il 21,3% della media nazionale) cui si accompagnano sovente anche valori di compravendita più contenuti.

Relativamente alle tipologie di finanziamenti presenti nel portafoglio delle famiglie campane, il 54,4% dei contratti attivi è rappresentato da prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi (quali auto, moto, articoli di arredamento, elettrodomestici, prodotti di elettronica di consumo, ecc) mentre i prestiti personali spiegano il restante 29,4%.

IL DETTAGLIO PER PROVINCIA

A livello provinciale, Napoli guida la graduatoria regionale relativamente alla percentuale di popolazione maggiorenne con almeno un finanziamento attivo, con il 39,7% del totale (79^ posizione della graduatoria nazionale), seguita da Caserta, con il 38,6% e Salerno con il 35,6%.

CASERTA

38,6%

BENEVENTO

32,9%

NAPOLI

39,7%

AVELLINO

34,2%

SALERNO

35,6%

Fonte: Mappa del Credito MisterCredit – CRIF

Relativamente all’importo delle rate rimborsate ogni mese, invece, con 326 Euro è Salerno a posizionarsi al vertice della regione e al 46° posto nella classifica nazionale. Seguono nell’ordine Avellino, con 296 Euro di media (in 72^ posizione), Napoli, con 295 Euro (74^), e Benevento, con 293 Euro (75^). Fanalino di coda Caserta con 281 Euro. In tutti i casi comunque i valori sono inferiori alla media nazionale (320 Euro).

CASERTA

€            281

BENEVENTO

€            293

NAPOLI

€            295

AVELLINO

€            296

SALERNO

€            326

Fonte: Mappa del Credito MisterCredit – CRIF

Con 30.744 Euro di media è, invece, Napoli a caratterizzarsi per l’esposizione residua più elevata, dato che la colloca al 58° posto assoluto della classifica nazionale. Seguono Salerno, con 30.430 Euro di media (che vale la 60^ posizione del ranking), Avellino, con 25.100 Euro, e Benevento, con 24.488 Euro.

CASERTA

€             24.398

BENEVENTO

€             24.488

NAPOLI

€             30.744

AVELLINO

€             25.100

SALERNO

€             30.430

Fonte: Mappa del Credito MisterCredit – CRIF

Valori della rata mensile e dell’esposizione residua dipendono da una minore incidenza dei mutui nel portafoglio delle famiglie campane, con la provincia di Salerno a guidare la classifica con una quota del 19,4% sul totale dei contratti attivi (al 72° posto assoluto). Seguono nell’ordine Benevento, con il 16,3% (al 88° posto in Italia), Avellino, con il 16,1% (91^), Napoli, con il 15% (96^), e Caserta, con il 14%.

Relativamente ai prestiti personali la graduatoria è capeggiata da Benevento, con una incidenza del 33,4% (6^ posizione a livello nazionale), davanti a Avellino, con il 30,1%, Salerno, con il 29%, mentre a Caserta si ferma al 27,5%.

Per quanto riguarda i prestiti finalizzati, infine, la provincia della Campania nella quale questa tipologia di finanziamenti risulta maggiormente diffusa è Caserta, con il 58,5% dei crediti rateali (3^ in Italia), che sopravanza Napoli, con il 57,6%, Avellino con il 53,8%, Salerno con il 51,6% e Benevento con 50,5%.

% mutui

% prestiti personali

% prestiti finalizzati

CASERTA

14,0%

27,5%

58,5%

BENEVENTO

16,3%

33,4%

50,3%

NAPOLI

15,0%

27,4%

57,6%

AVELLINO

16,1%

30,1%

53,8%

SALERNO

19,4%

29,0%

51,6%

TOT. CAMPANIA

16,2%

29,4%

54,4%

Fonte: Mappa del Credito MisterCredit – CRIF

“Nella prima parte dell’anno in corso abbiamo assistito ad una decisa ripresa dei prestiti finalizzati, in particolare relativi all’acquisto di auto, moto ed elettronica, grazie anche all’e-commerce e ai finanziamenti relativi a prodotti informatici, di cui si sono dotate le famiglie per adeguarsi alle maggiori esigenze di digitalizzazione emerse in questa lunga fase condizionata dalla pandemia. Resta invece ancora debole la dinamica dei prestiti di liquidità. Nel complesso le prospettive di recupero dell’attività economica contribuiranno ad allentare le tensioni finanziarie garantendo, al contempo, l’elevata sostenibilità degli impegni assunti dalle famiglie, a maggior ragione considerando che nei prossimi mesi i tassi di interesse si manterranno ancora bassiDa valutare, però, gli impatti sulla qualità del credito derivanti dal progressivo esaurimento delle misure di sostegno ai redditi e delle moratorie che in questi mesi hanno consentito la sospensione del rimborso delle rate ai soggetti maggiormente esposti all’emergenza Covid” – conclude Beatrice Rubini.