“Panthakù. Educare dappertutto”, i genitori delle scuole di Santa Maria Capua Vetere online

Genitori uniti per costruire una comunità educante. Il 26 gennaio incontro on line del progetto “Panthakù. Educare dappertutto” per analizzare i dati del sondaggio svolto su 200 genitori e lanciare il programma di accompagnamento per la costituzione di comitati territoriali di genitori

Il progetto recluta i genitori delle scuole primarie e secondarie di I° grado per continuare insieme il percorso intrapreso dal 2018 su Salerno, Castellammare di Stabia e Santa Maria Capua Vetere

Costruire una comunità educante: è questa la sfida più ambiziosa che si pone “Panthakù. Educare dappertutto”, il progetto con capofila Ai.Bi. Associazione Amici dei Bambini, selezionato da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Mercoledì 26 gennaio, alle 18.30, si parlerà di “Scuola e genitori a confronto- Verso la costruzione di patti educativi di comunità”, in una diretta Facebook, sulla pagina della Fondazione Carisal (qui il link https://www.facebook.com/FondazioneCarisal) e del progetto (qui il link https://www.facebook.com/groups/2165118676913519), finalizzata a rendere protagonisti i genitori in un percorso che, da febbraio a giugno, potrà portarli a partecipare attivamente alla cabina di regia di Panthakù e a svolgere un ruolo attivo nel processo di relazione scuola-alunni-famiglia.

La Fondazione Carisal ed Ai.Bi. Associazione Amici dei Bambini illustreranno il programma del percorso formativo, partendo dalla presentazione dei dati emersi nella prima fase di ricerca-azione rivolta ai genitori, lanciata lo scorso 24 maggio, attraverso un questionario redatto con la fattiva collaborazione di una rappresentanza di mamme e papà che hanno aderito a Panthakù nelle quattro scuole e nei tre territori del progetto: Calcedonia e Montalcini per Salerno, Principe di Piemonte per Santa Maria Capua Vetere e Denza per Castellammare di Stabia.

L’indagine, a cui hanno risposto ben 200 genitori, ha puntato i fari dell’attenzione sugli aspetti positivi emersi nella relazione scuola/famiglia e nelle case, luoghi in cui si è vissuta l’esperienza della Dad durante la pandemia, per raccogliere il valore educativo prodotto dalle famiglie e metterlo a fattore comune, per rafforzare la funzione educativa che coinvolge tutti.

Nel corso dell’incontro, interverranno le dirigenti scolastiche delle scuole partner di Panthakù, chiamate ad esprimere il proprio punto di vista su come il progetto di Ai.Bi. ha impattato sui genitori, oltre che sui propri studenti e come potrà ulteriormente contribuire a rafforzare il patto educativo di comunità genitori/scuola al termine delle attività. Prenderanno quindi la parola per Salerno la Dirigente Annamaria Martulano dell’IC Calcedonia e Ida Lenza dell’IC Montalcini, per Castellammare di Stabia la Dirigente Fabiola Toricco dell’IC Denza e per Santa Maria Capua Vetere la Dirigente Rosa Petrillo dell’IC Principe di Piemonte.

Durante la diretta saranno illustrati i prossimi passaggi del percorso per la costituzione dei comitati territoriali che, per allargare la comunità educante, sarà aperto non solo ai genitori delle scuole partner, ma anche ai genitori con figli iscritti alle altre scuole primarie e secondarie di primo grado dei territori di Salerno, di Castellammare di Stabia e di Santa Maria Capua Vetere.

Si partirà da tre webinar di approfondimento con esperti, in programma da febbraio a maggio in modalità online, e sempre da febbraio partiranno dei circoli di confronto territoriali attraverso i quali i genitori potranno essere maggiormente protagonisti nella comunità educante e dare seguito allo spirito di Panthakù.

Alla presenza di una counsellor della Fondazione Carisal e di una psicologa di Ai.Bi., ogni circolo territoriale parteciperà a cinque incontri online, per rafforzare la figura genitoriale e accrescere la consapevolezza dell’importante ruolo che si gioca per i propri figli a vantaggio dell’intera comunità civile.

L’obiettivo da raggiungere insieme è la creazione di tre comitati territoriali di genitori, uno per ciascun territorio, che acquisiscano un “metodo” di analisi ed elaborazione dei bisogni dei propri figli e di dialogo docenti-genitori-alunni, affinché possano diventare la nuova cabina di regia di Panthakù, dopo il termine del progetto, supportando la programmazione nelle scuole di attività extrascolastiche, utili alla crescita delle abilità e competenze dei ragazzi, partendo dai bisogni che emergeranno dal questionario e dai lavori dei circoli.

Il primo dei tre webinar di approfondimento si terrà il 7 febbraio alle 19 con Domenico Bellantoni, sul tema: “Saper gestire il cambiamento. Superare le resistenze e cogliere le opportunità”. Il secondo è in calendario per il 14 marzo, quando Bellantoni, alla stessa ora, parlerà di “Accompagnare i figli a vivere i cambiamenti nelle diverse fasi di crescita”. Il 2 maggio, invece, Luca Pasquale si confronterà su “Il ruolo dei genitori nel patto educativo di comunità”.

“I comitati avranno la finalità di aiutare i genitori a continuare il percorso di Panthakù per supportare le scuole nella programmazione delle attività extrascolastiche, partendo dai bisogni dei loro figli”, spiega Gabriella Monetta coordinatore del progetto Panthakù per Carisal. “Realizzare una comunità educante significa considerare lo studente come persona e valorizzarne i talenti. In tal senso il ruolo delle mamme e dei papà è fondamentale per aiutare l’istituzione scolastica a potenziare una rete che sappia venire incontro alle esigenze dei ragazzi”, sottolinea Maria Vittoria Lanzara, counsellor del progetto Panthakù per Carisal. “Un’occasione preziosa per mettere a frutto quanto svolto finora – racconta Antonella Spadafora, Project Manager del progetto e referente Campania del capofila Ai.Bi. Associazione Amici dei Bambini – e fare in modo che il lavoro portato avanti con passione possa continuare grazie alla creazione di una comunità educante che abbia a cuore il futuro dei giovani”.

Per partecipare al primo incontro del 26 gennaio, e restare informato sui passaggi successivi, è possibile iscriversi compilando il form al seguente link: https://forms.gle/MvbvG5buGvHoWNnX7

LA RETE. Sono partner di progetto, insieme ad Ai.Bi. Associazione Amici dei Bambini capofila: Comune di Salerno, Comune di Castellammare di Stabia (NA), Comune di S.Maria Capua Vetere (CE), IC Calcedonia e IC Rita Levi Montalcini di Salerno, IC Denza di Castellammare di Stabia, IC Principe di Piemonte di S.Maria Capua Vetere, Human Foundation, Fondazione Carisal – Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, ACLI – Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani di Salerno, Associazione Vela Centro Servizi Sociali, Acli Service Salerno, Associazione Campania Danza, Associazione Culturale Saremo Alberi – Libroteca, Società cooperativa sociale Saremo Alberi, Associazione Compagnia del Giullare, Associazione Culturale Funneco – Culture Hub, CNA – Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa di Salerno, CNA Campania Nord (sedi di Napoli e Caserta), ASD Rari Nantes Nuoto Salerno, CSI – Centro Sportivo Italiano Comitati Provinciali di Salerno, Napoli e Caserta, Associazione Agape Fraterna Onlus, Associazione Casa Babylon Teatro.