Pappardelle con fagioli, seppie e olive

Pappardelle con fagioli, seppie e olive

I fagioli venivano coltivati in Messico circa 7000 anni fa. Furono scoperti da Cristoforo Colombo e spagnoli e portoghesi li portarono in europa nel 1600 dove diventarono cibo dei lavoratori. Tra le principali varietà ci sono i cannellini e i borlotti, oltre a varietà tipicamente regionali.

Sono ricchi di carboidrati, fibre, un alto contenuto di proteine che li rendono una valida alternativa alla carne. In cucina sono largamente usati per minestre, zuppe, ottimi primi e piatti freddi estivi.

Ricetta per 4 persone:
400 gr di pappardelle all’uovo
250 gr di polpa di pomodoro
150 gr di fagioli cannellini
1 seppia
100 gr di olive nere di Gaeta denocciolate
Olio evo
Sale, pepe q.b.
Un mazzetto di prezzemolo
Mezzo bicchiere di vino bianco
Mezzo spicchio di aglio

Preparazione:
Lavare e tritare finemente la seppia. In una pentola dai bordi alti, unire 6 cucchiai di olio, l’aglio tritato, le  olive e la seppia. Far rosolare un attimo e sfumare con il vino bianco. Dopo una decina di minuti, aggiungere la polpa di pomodoro, il prezzemolo tritato, un pizzico di pepe e sale e far cucinare 30 minuti. Quasi a fine cottura,aggiungere i fagioli. Condire la pasta al dente con abbondante sugo e un pizzico di peperoncino.