Paralisi a Caserta: i genitori assediano il Comune per bloccare il piano di ridimensionamento scolastico

In piazza Vanvitelli a Caserta sta creando non pochi problemi di viabilità la protesta dei genitori che stamattina sono scesi in piazza per protestare contro il piano di dimensionamento scolastico varato dalla giunta comunale del sindaco Carlo Marino, su proposta dell’assessore Mirella Corvino.

Sotto assedio il Palazzo Comunale dove, soprattutto i genitori dei bambini delle scuole De Amicis-Da Vinci e del Quinto Circolo don Milani, stanno  contestando il nuovo piano di ripartizione dei plessi tra i vari istituti del Capoluogo che, ad avviso di molti, rischia sia di creare problemi nella gestione delle sedi dislocate sia di condizionare la continuità didattica delle insegnanti.

A sventare la protesta non sono servite le parole del sindaco Carlo Marino che, nei giorni scorsi, aveva spiegato: “E’ anche la solidarietà ad aver ispirato la nostra proposta, nel riconoscimento di quanto potesse essere minacciato, nell’intero mondo della scuola cittadino, da una situazione in cui era diventato necessario intervenire, per garantire stabilità e razionalizzazione all’offerta di servizi per la formazione nel settore di nostra competenza. C’era il rischio di perdere due direzioni didattiche, con il conseguente danno di perdita di posti di lavoro, strutture e servizi in città“.

La proposta, sulla scorta del parere della Provincia di Caserta, passerà ad essere valutata dall’Ufficio Scolastico regionale e diventerà poi competenza della Regione Campania, che provvederà ad emanare l’atto definitivo.

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