Parco degli Aranci, branco di cani rimane chiuso nella villetta, interviene l’Asl: orribile il momento dell’accalappiatura

Questa mattina Parco degli Aranci si è svegliato con una brutta sorpresa, un branco di cani randagi, da molti noti per essere stati visti in più posti della città, era praticamente rimasto chiuso nella villetta comunale.

Si tratta di un gruppo di oltre 8 cani, alcuni cuccioli, la maggior parte adulti, notoriamente buoni, che trovatisi chiusi in uno spazio circoscritto non sono riusciti ad uscire prima di essere ovviamente notati dai residenti, i quali, alcuni impauriti dalla loro presenza, hanno provveduto a chiamare la Polizia Municipale.

Come da procedura, i vigili hanno allertato l’ Asl di competenza che ha inviato personale sul posto nel giro di un paio d’ore. Purtroppo come sappiamo, le procedure di accalappiatura sono ingrate veramente.

Nel gruppo wazzap dei residenti c’è sgomento e rabbia per il modo in cui i cani sono stati accalappiati, i guaiti spaventati del poveri animali hanno davvero riempito il cielo sopra Parco Aranci, procurando una stretta al cuore a chi sentiva o vedeva.

In molti si chiedono se non fosse stato possibile allontanarli in altro modo sicuramente meno cruento, o quanto meno lasciare il cancello aperto attendendo facilmente che uacissero e prendessero la loro strada.

Senza considerare che adesso questi poveri cani saranno ovviamente portati in canile, una struttura, sebbene egregiamente gestita, ma già piena ed in pieno agosto, quando i volontari scarseggiano.

Resta il mistero del perché si sia scelto di chiudere i cani in villetta, impedendo loro di uscire liberamente e costringendoli alle conseguenze di cui sopra.