Caserta, Parco degli Aranci in festa, tutti in villetta per il primo “Cinema all’Aperto”: un successo

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Ancora una volta parliamo di #benicomuni, con l’ashtag, perché sia un riferimento unico ad uno stile di vita delle nostre città, dei nostri quartieri. E ne parliamo per raccontare la bella prima esperienza della villetta comunale di Parco degli Aranci riportata in vita dai cittadini e dai volontari di Caserta Solidale in questi mesi, e ieri protagonista del suo primo “Cinema all’Aperto”.

Solo chi conosce il quartiere può ben comprendere il valore della serata di giovedì 16 luglio in villetta. Si proiettava Il Re Leone, schierate 110 sedie ma non sono bastate, la gente ha risposto con entusiasmo e la villetta per la prima volta da molti anni si è riempita di vita, ragazzi, bambini, famiglie intere.

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Un’organizzazione assolutamente non improvvisata quella dei cittadini attivisti, misurazione della temperatura all’ingresso, sanificazione delle mani, e per quanto possibile il rispetto delle distanze di sicurezza all’interno, quanto meno nel parterre degli spettatori.

L’evento si è aperto con una presentazione da parte degli “organizzatori” per riassumere ai presenti il lavoro compiuto sin’ora, i partecipanti, le collaborazioni, l’impegno, le negoziazioni con il comune per questo benedetto Patto di Collaborazione che pare non arrivare mai.

E a proposito di Comune, l’amministrazione comunale ha scelto di essere presente con tre dei suoi rappresentanti, i consiglieri comunali Andrea Boccagna e Gianni Comunale e il presidente del Consiglio Michele De Florio. Del resto, un risultato del genere è a tutto beneficio della città, con il massimo impegno da parte dei cittadini ed il richiesto, dovuto impegno da parte del governo locale.

Non poteva mancare un residente di tutto rispetto, Don Biagio Saiano, parroco della chiesa locale, che in tante occasioni si è reso disponibile a condividere ospitalità e locali per le riunioni dei cittadini.

Il quartiere “dormitorio” di Parco degli Aranci sta lentamente resuscitando, non senza fatica, non senza problemi, ma si torna a sperare, perché un quartiere è il primo avamposto di cittadinanza attiva, il primo campo di prova dove sperimentare la qualità della vita delle famiglie sul territorio. E adesso a gran voce si chiedono altre inziative.

Per il momento si è trattato di una prova generale diciamo così, che ha rispettato in pieno le aspettative. Sicuramente in questo periodo estivo ci saranno altri piccoli eventi e Caserta Solidale ce ne darà comunicazione dalla sua pagina social, per poi partire a settembre con la didattica outdoor con le scuole presenti nell’area.

Intanto si sono appena concluse le giornate dei laboratori artistici con i bambini che, oltre a parco degli Aranci, hanno coinvolte le altre due villette oggetto della gestione condivisa, Villa Giaquinto, Villetta di Via Arno, e grazie ai collaboratori che si sono impegnati a titolo completamente gratuito, sono state un vero successo di partecipazione.

Non un passo indietro per una Caserta inclusiva, libera, vivibile – è scritto oggi sulla pagina di Caserta Solidale – per un Caserta bene comune per tutti. La comunità cittadina attiva continua a reclamare a gran voce il patto di collaborazione subito”!