Parco degli Aranci, il quartiere ha temuto di perdere il “suo” operatore ecologico

Parco degli Aranci è un quartiere di Caserta popoloso e giovane, ma è anche un quartiere dog friendly, dove in quasi ogni famiglia insistono uno o più amici a quattro zampe. Ci si incontra a passeggio, in chiesa, i giovani si danno appuntamento in villetta, insomma ci si conosce un pò tutti tanto da avere anche il proprio gruppo dedicato su Facebook dove scambiarsi informazioni e segnalazioni.

In questo micromondo l’operatore ecologico di zona, Vincenzo Rivetti, non è uno sconosciuto ma un amico, da moltissimi anni sul territorio, noto per la sua simpatia e socialità è diventato una sorta di riferimento per il quartiere.

Tutti si rivolgono a lui per avere informazioni, se si è perso qualcosa in strada, per dare come si dice “un occhio” ai ragazzi che giocano e Vincenzo non dice mai no e può capitare anche di trovarlo al bar ed è lui che offre caffè e cornetto a te.

Ciò premesso, lo scorso maggio la Ecocar, ditta che gestiva il servizio rifiuti a Caserta ha lasciato il posto alla Is.V.Ec. (Isola verde ecologica) srl di Ischia che ha iniziato il servizio a partire da questa estate, e in questa fase di assestamento qualche operatore si è visto cambiare di zona di operatività.

Così una mattina della settimana scorsa, Parco Degli Aranci si è svegliato con la notizia che Vincenzo sarebbe stato trasferito. Panico nel quartiere! La voce ha fatto immediatamente il giro della zona ed ognuno ha cercato di capire perché e addirittura come protestare se la cosa fosse stata confermata come definitiva.

Per fortuna si è trattato di un paio di giorni e Vincenzo è tornato nel Parco a fare il proprio lavoro e a dare una mano a chi gliela chiedesse.

E proprio a proposito di dare una mano, la sua prima azione “riparatrice” non appena rientrato sul posto è stata quella di dare una ripulita chiamiamola “straordinaria” al playground.

Il campetto di basket, gestito e manutenuto dall’associazione Celebration Italia in patto di collaborazione con l’Amministrazione comunale, è usato quotidianamente da tantissimi ragazzi, adolescenti e non, per gli allenamenti e le partitelle tra amici, e nelle ultime settimane purtroppo si era creata una situazione di incuria e poca igiene davvero fastidiosa: i giovani non sono proprio tutti attentissimi alla raccolta differenziata si sa, e così il campo da gioco si è facilmente riempito di bottigliette di plastica da loro utilizzate per dissetarsi negli ultimi pesanti giorni di caldo, cartacce, buste di patatine ed altri rifiuti.

Il cassonetto posto all’interno dell’area proprio dallo stesso Vincenzo, è stato purtroppo vandalizzato qualche tempo fa ed è stato finora impossibile sostituirlo.

E così, prima che l’associazione potesse intervenire per l’azione di pulizia e diserbo mensile, Vincenzo è intervenuto spontaneamente e pur non spettandogli ha dato una bella ripulita al playground che per qualche giorno è diventato un gioiellino.

Durerà poco? Non lo sappiamo, ma sicuramente riavere Vincenzo Rivetti in zona è garanzia di affidabilità.