Il Parco della Reggia di Caserta: patrimonio UNESCO trascurato e senza adeguata manutenzione

Emiciclo della Fontana Margherita
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La Reggia di Caserta con il suo immenso parco è il principale biglietto da visita per i turisti provenienti da tutto il mondo che vengono a visitare la nostra città. L’immenso giardino si estende per ben 120 ettari e vanta centinaia di generi di arbusti, talora molto rari nel mondo. Per questo e molto altro, esso si classifica tra i Beni Mondiali UNESCO e, secondo le recenti classifiche, è risultato uno dei siti più visitati e ambiti d’Italia.

Purtroppo negli ultimi tempi esso vessa in condizioni di forte incuria ed abbandono, soprattutto dopo il duro maltempo che ha colpito il circondario nei due mesi scorsi, sradicando moltissimi alberi che ahimè giacciono ancora in tali condizioni nella zona della Castelluccia e della Peschiera Grande senza che nessuno si preoccupi della rimozione e pulizia. Lo stesso per molte piante più piccole, le cui foglie sradicate sono lasciate per terra a seccarsi.

Arbusti sulla Fontana dei Venti

Ma non solo: oltre che a danni alle piante, si sommano anche danni “materiali”, ad esempio, alle molte piastrelle che rivestono l’emiciclo della fontana Margherita e ad alcuni vasi che si sono completamente rotti sia a causa delle intemperie che delle bravate di vandali che non si risparmiano neanche di buttare l’immondizia dappertutto, che nemmeno viene pulita da nessuno. I frammenti poi non vengono raccolti e sono lasciati lì finché altro vento non li porterà via.

Inoltre, gran parte delle statue che compongono le fontane è invasa dalle numerose erbette che nascono spontaneamente ma che dopo un po’ diventano vere e proprie piante che rovinano il decoro e la visuale a chi volesse scattare una foto al monumento.

A questo punto bisogna domandarsi se tale problema riguarda strettamente Caserta oppure anche altri luoghi. Sarebbe necessario un confronto con realtà simili in altre parti d’Italia o d’Europa per verificare effettivamente se è un qualcosa di comune oppure interessa sola la nostra città…la risposta, a malincuore, è facilmente intuibile.

La Reggia di Caserta si trova momentaneamente in una fase di stallo col un direttore ad interim ma questo non è affatto un motivo valido per giustificare tali condizioni di un bene specialmente prezioso per noi.

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Ma di tutto questo cosa ne pensano le migliaia di turisti che vengono ogni anno a visitare il complesso vanvitelliano? Che la Reggia di Caserta sia giudicata positivamente per le sue bellezze non c’è dubbio, ma per ciò che concerne la manutenzione, purtroppo, le critiche amare non mancano ad arrivare. Il Parco della Reggia di Caserta, che già eccelle per i suoi splendori, potrebbe primeggiare ancor di più se venisse curata in miglior modo.