Parere favorevole del Cts all’aumento “graduale” di capienza per gli eventi live

Parere favorevole del Cts all’aumento “graduale” di capienza per gli eventi live

Le ultime settimane, sono state teatro di numerose proteste da parte del settore spettacolo tutto, per le reiterate limitazioni circa la capienza di pubblico per gli eventi live: addirittura ci sono stati artisti come i Pinguini Tattici Nucleari, che hanno deciso di rinviare il loro tour nei palazzetti in  attesa del via libera anche in Italia di concerti indoor con capienza al 100%.

Il Comitato Tecnico Scientifico, non ha potuto non prendere in considerazione le richieste di un settore in affanno da più di un anno e mezzo e prendendo in considerazione tutti gli aspetti della situazione epidemiologica e fermo restando tutti gli elementi di protezione già in vigore (distanziamento sociale, obbligo di mascherina e green pass), ha espresso parere favorevole per graduali riaperture.

Nello specifico, si passerebbe ad una capienza nelle zone bianche del 75% nei luoghi all’aperto, del 50% nei palazzetti e luoghi al chiuso , del 100% per cinema, teatri e sale concerto all’aperto e dell’80% se al chiuso, mentre non ci sono novità positive per discoteche ed affini.

In realtà, queste nuove disposizioni hanno amplificato il malcontento degli operatori dello spettacolo, in quanto equivalgono ad una “mezza misura” e ad una beffa poiché ha poco senso parlare di eventi all’aperto, quando poi ci avviamo alla stagione invernale.

Potremmo riassumere il loro pensiero attraverso le dichiarazioni del noto attore Michele Placido “vorrei invitare il generale Figliuolo a salire su un treno regionale e vedere l’effetto che gli fa; io l’altro giorno ne ho dovuto prendere uno ed eravamo ammassati l’uno sull’altro. Nessuno ci ha chiesto il green pass, nessuno ci ha misurato la febbre, in pochi indossavano la mascherina e rispondevano pure in malo modo ai pochi controllori ferroviari”.

Naturalmente ora l’ultima parola spetta al Governo che dovrà decidere adeguandosi in toto al parere del Cts o discostandosi da esso se si prendono in considerazione anche aspetti economici (cinema e teatri in primis rischiano il fallimento con capienza limitata reiterata)ed esperimenti europei, laddove si stanno tenendo eventi live con capienza di pubblico al 100% senza aumento di contagi.